Alla Italians Do It Better, etichetta elettronica indipendente fondata e diretta da Johnny Jewel, equamente divisa fra Portland e Los Angeles, è Love Object, duo composto dai dj moscoviti Dasha Utochka e Danya Mu, a guidare le danze. È una sola la traccia presentata, solcata da vocal insinuanti in russo, a 132 bpm e in tonalità di Re minore. “ВИРУС 2 / VIRUS 2” si muove lungo un crinale in cui electro, EBM e techno si fondono con naturalezza. Il ritmo resta teso e lineare, sostenuto da una cassa incisiva e da un intreccio di sintetizzatori scuri che richiama un immaginario post-industriale senza indulgere nell’eccesso. La voce, più evocativa che narrativa, diventa un elemento ritmico a tutti gli effetti, contribuendo a creare un’atmosfera ipnotica e leggermente inquieta. La costruzione del brano è essenziale ma ben calibrata, con variazioni misurate che mantengono costante la tensione fino alla conclusione. Una pubblicazione breve ma convincente, che conferma la capacità di Love Object di muoversi con disinvoltura tra suggestioni dark e pulsione da dancefloor, trovando un equilibrio credibile fra ricerca estetica e funzionalità.