
Siamo sempre stati fan sfegatati di Oliver Ho, aka Broken English Club, sin dalla metà degli anni ’90, quando la sua mescola di techno e atmosfere industrial s’imprimeva come parte di una nuova generazione di produttori e dj britannici, seppure →

Siamo sempre stati fan sfegatati di Oliver Ho, aka Broken English Club, sin dalla metà degli anni ’90, quando la sua mescola di techno e atmosfere industrial s’imprimeva come parte di una nuova generazione di produttori e dj britannici, seppure →

Neil Landstrumm ha pubblicato dischi su un’ampia varietà di etichette di musica elettronica negli ultimi due decenni quali Peacefrog, Tresor, EXIT, Sneaker Social Club e Planet Mu oltre ad aver recentemente pubblicato Sell_By_Date
sulla sua etichetta scandinava e nel 2017 →

Sono quattro le original version presentate da Franck Collin, aka Fleck E.S.C., per CHP Recordings e s’inizia proprio con la traccia che dà il nome all’uscita, “Ethanol Fury”, incalzante ed electro, intricata e sintetica. “Fur Mental” è pure piuttosto scandita, →

Experimental techno che ci arriva a bomba dalla madrilena BlackStars Corporation, questa di Shhgrr, come al solito densa di soluzioni impressive e macinanti, scure e ipnotiche, venate da trasalimenti industriali. Sono sei le tracce presentate, tutte con titoli sui quali →

Nico Nightingale, aka Neud Photo, arriva da New York City e su EYA Records per la serie Lonewolf apparecchia cinque original version in salsa electro, elettronica e obliqua, senza imprimere una decisamente specifica caratterizzazione al suo suono, che è un →

Album di esordio su Diffuse Reality Records per Darqhorse dove si chiamano all’appello per i remix anche i beniamini di casa Squaric e LectrO cOd_E. Sono dieci – complessivamente – le original version proposte, alle quali s’aggiungono due remix, →

Gli austriaci /DL/MS/, ovvero Dan Lodig e Martin Sovinz, dopo la partecipazione a TRUST XY.2 e l’uscita dell’EP Halo del Gennaio 2023 – su Mechatronica Music – approdano adesso su Diffuse Reality Records. Sono cinque le tracce presentate e s’iniziano →

Ian O’Donovan è un produttore techno irlandese, di Dublino, che ricordiamo per le sue uscite su Bedrock, Tronic, KMS e Drumcode, fra le altre, e che adesso con questo Electroviolet EP approda alla Elektronik Zoo Sounds, etichetta belga anch’essa attiva →

Mike Skinner, aka The Streets, è uno degli eroi delle scene dei primi anni duemila, un guazzabuglio di UK garage, hip hop e cultura breakbeat, da cui vedrà la luce Original Pirate Material, un album epocale e mirabile per →

Non è roba per tutti, questo EP di Charlie Conway – licenziato per la statunitense Darkroom Bureau – che mostra subito un approccio crudo ed improvvisato alla produzione techno con le prime due tracce in scaletta, “1107” e “deriv.3”, incisioni →

Serge Geyzel torna alla New Flesh Records per realizzare la sua seconda uscita sull’etichetta francese. Dopo il suo EP digitale You Might Not Like Me nel 2021 sulla sottoetichetta NF Flesh Or Die*, il produttore musicale berlinese torna a bomba →

Parte piuttosto teso e barricadiero “On the Flow Now” di Rea K e WM, fondatori nel 2010 della Black And White Records, stessa etichetta che adesso pubblica questo Body EP, comprensivo di due sole tracce apparecchiate proprio dai due head →

Sergiu Juravle Weith ritorna su brokntoys con Intimate Entropy un nuovo album esclusivo frutto del lavoro di due anni e comprensivo di sedici tracce. Sono molte le produzioni dall’impianto ambientale con droni e atmosfere siderali, ai quali si sovrappongono ritmiche →

A marchio International Chrome, etichetta di Jensen Interceptor e Assembler Code, arriva questa ultima uscita del vetriolitico
Volruptus, intitolata Bassssalina Yeee e comprensiva di cinque roboanti original version. Si parte negli ascolti con l’anfetaminica “Ibex”, zeppa d’esotismi est europei accelerati →