
Sulla Symbolism di Ben Sims debutta la montenegrina Ana Rs che non va troppo per il sottile apparecchiando poderose cinque tracce di techno galoppante e purista, oltraggiosa ed efficace. È una techno incisiva e muscolosa, dipanata con abilità e →

Sulla Symbolism di Ben Sims debutta la montenegrina Ana Rs che non va troppo per il sottile apparecchiando poderose cinque tracce di techno galoppante e purista, oltraggiosa ed efficace. È una techno incisiva e muscolosa, dipanata con abilità e →

Il transalpino Lucas Davy, aka Unklevon, ritorna sulla Boysnoize Records sulla quale aveva pubblicato i suoi ultimi due EP, nel 2021 e 2022. Sono quattro le original version adesso presentate e iniziamo gli ascolti con “Axial Flash”, traccia electro →

Quando diciamo che esiste un sotterraneo collegamento fra il recupero di stilemi electro e atmosfere post punk non pretendiamo che ci crediate sulla parola. L’ascolto è sempre la migliore delle medicine in fatto di tendenze e allora prestate attenzione a →

Si parte subito con un elegiaco electro superfunky – “Thx (The Sequel)” – e si vira in ancora più astratte, ambientali sequenze, in “Global Warning”, di gusto fusion e piuttosto elegante. Va decisamente in maniera più cruda e diretta con →

È già sugli scaffali dei migliori negozi specializzati, edito da Abstrakt Percepitions, questa ultima fatica di Mudes, comprensiva di quattro tracce il cui concetto ispiratore è la dispersione e la diffusione del suono e dell’energia. È un suono nel →

In formato 2 x 12’’, 100 copie in transparent green, arriva finalmente in vinile per la neonata Inherent Futurism, label di Copenhagen, l’album di debutto di Douglas Patterson, aka Autobot-1000, rilasciato originariamente nel 2001 per la Hoodwink Records. È la →

No, non è il Trio di Stephan Remmler – gli autori di “Da Da Da” a inizi anni ottanta – sono Red Axes & Cohen e siamo nel 2023, epoca nella quale ogni intreccio sonoro a base di →

Abbiamo appena segnalato l’ultima uscita di DJ Icey che ecco arrivare Freddy Fresh, un altro alfiere statunitense della stagione di fine anni novanta vicino con il suo electro alla nu skool breaks e al big beat inglese. Si continua sulla →

A marchio DistroKid, che non è propriamente un’etichetta ma un servizio indipendente di distribuzione di musica digitale, fondato nel 2013 dall’imprenditore americano Philip J. Kaplan, arriva il finlandese Vektorspace con cinque produzioni di purissimo electro. Thinking Machines, questo il titolo →

Martian Leaders O.E risale al 1998 e adesso l’uscita è rimasterizzata per la gioia delle electroheadz che ancora ricordano The Freeek, ovvero Thomas P. Heckmann, che aveva apparecchiato il tutto (tre tracce) per Electrocute Soundplates proprio anticipando o quantomeno in →

Evasive Manoeuvres è l’ultima fatica di Fastgraph su Klakson che si applica a un electro claustrofobico e nervoso ini “Evasion” per poi passare ad atmosfere crude e cibernetiche in “VSAT”, pur sempre piuttosto scure e incombenti. Non cambia la solfa →

Undicesima uscita per la Chip Stress, label electro guidata da Stefan Sommerhalder che proprio sotto il moniker Erhalder presenta qui due classici contemporanei zeppi di macchine analogiche, elegiaci trattamenti e ambientazioni futuristiche. È un suono gonfio, fluttuante e →

Sono due pesi massimi a dividersi questo EP della New Flesh Records, label di Lione, in Francia, un ben conosciuto avamposto electro. Si parte in prima battuta con Zeta Reticula – moniker che il veterano Uroš Umek utilizza per queste →

LNS e DJ Sotofett apparecchiano per Tresor Records quattro originali version ben sintetiche e accattivanti. Si parte con “Reform”, alquanto frammentata da bit binari e pad sommersi che invitano a una melodia serena, con echi e loop che s’intrecciano con →