
Paris The Black FU e Mysterious Mr O – quello che oggi va sotto il brand di Detroit Grand PuBahs – inanellano testi ieratici con voce nasale e basi electro ghettotech subito nella prima traccia in scaletta, “Catching The Red →

Paris The Black FU e Mysterious Mr O – quello che oggi va sotto il brand di Detroit Grand PuBahs – inanellano testi ieratici con voce nasale e basi electro ghettotech subito nella prima traccia in scaletta, “Catching The Red →

“Neuro Algorithm“, title track di questo EP di David Banaro per Drum Tunnel Records, vanta glamourosi vocal maschili-femminili, assai effettati e in sintonia con l’apparecchiamento space di synth e battute. “Kinetic Art“ è sullo stesso crinale di gusto – quello →

Italo Brutalo, viziosa icona electro monster, approda alla Bungalo e lo fa con quattro original version in bilico fra deep techno, technodisco e nu disco. Si parte con “Taniacid”. Che possiamo dire? È una miscela lussuriosa di beat vorticanti ed →

Sulla iberica Hxagrm Records è la volta di Nicolas Cetina che parte subito con la title track, “Suma De Azares“, una produzione acidica e nervosa, dai suoni sintetici e aspri, misti a battute incalzanti. La successiva “Universos Simultáneos“ a nostro →

Originariamente scritto e prodotto per FabricLive 2014, “Sub Conscious” di Erol Alkan è licenziato adesso per la prima volta su vinile 12” e sulle piattaforme di streaming, accompagnato da due carismatici remix di Manfredas. Scintillante e ondulato il taglio originale, →

Juan Benedetti, aka Kid Riot, maestro argentino di cruda techno, apparecchia per Unterwelt Records 4 tracce originali che viaggiano attraverso melodie ipnotiche, voci organiche, sintetizzatori saturi, percussioni efficaci e suoni mentali strutturati in atmosfere scure e ipnotiche. Si parte nel →

In bilico fra electronica, house e techno alla Shades Of Play chiamano Justin Schumacher che sforna per l’etichetta di Washington un EP comprensivo di quattro robuste e ipnotiche produzioni. Iniziamo gli ascolti con la title track “Anomaly”, una cinematica e →

Include i remix di Jörg Rodriguez e Drop-E questa prima uscita di Joaquin Ruiz per Signal Rec comprensiva di quatto seminali versioni per un totale di sei tracce. Le incisioni presentate dal maverick argentino, resident all’Under Club di Buenos Aires, →

La Sequenzial Shift è il nuovo progetto-etichetta di Alex Dolby, un veterano delle scene techno che qui dopo le sempre efficaci uscite sulla sua Affekt Records, s’imbarca verso lidi ancora più sperimentali e profondi. Sono beat dall’attitudine groovy, con un →

Gustavo Lima, aka A Thousand Details, appronta tre nuove produzioni techno per la label spagnola Analog Section, etichetta di Sarf che finora ha dato spazio fra gli altri ad artisti come Kalter Ende, Corvum e stndrd. La prima traccia in →

A marchio Motus Records è Demian Licht stavolta sotto i riflettori, producer di gran classe molto focalizzata anche sulla realizzazione d’un impianto scenico adeguato alla presentazione delle sue opere. L’estetica di Licht è piuttosto cinematografica e molto articolata, genuinamente techno →

È lo stesso label head della Balter Records, James Orvis, a sfornare “Acid“, produzione groovy e naturalmente – visto il titolo – con una forte influenza acida. Traccia presentata in una veste molto fresca e gustosa, completata da vocal druggy →

Sono quattro gli original mix che Lennart Knutzen, aka Kasil, ha sfornato per Mind Games Recordings. Partiamo negli ascolti con “Fusion”, una produzione prima pulsante e minimale che cresce progressivamente in intensità e attitudine space-cinematica. La successiva “Sunday” è altrettanto →

Alessandro Russo, aka Evod, è in forza alla Affekt Recordings, italianissima label che ha base a Frosinone e che dal 2012 è diretta da Alex Dolby. Lo stile di Alessandro, che con Oisel ha anche dato vita alla Evod Music, →