
Alla Missile mettono mani su “Nothing Lasts” di The Hacker e chiamano all’azione per due distinti remix sia Oxia che lo stesso Michel Amato. Il primo s’affaccenda in una versione piuttosto techno e filante, il seminale autore invece incede a →

Alla Missile mettono mani su “Nothing Lasts” di The Hacker e chiamano all’azione per due distinti remix sia Oxia che lo stesso Michel Amato. Il primo s’affaccenda in una versione piuttosto techno e filante, il seminale autore invece incede a →

Su Unstable Signal l’acidico dj e producer svedese Anders Karlsson, aka Celldöd, head honcho della Brutal Disciplin, rilascia tre imponenti original version di pulsante techno barricadiera, nell’ordine “Smalspår”, “Brustna Illusioner” e “Myndighetsförakt”. È frutto d’un radicalismo ancora godile subito →

Ancora dalla fantomatica Division Virtuel e questa volta proprio da Tolosa, in Francia, è Brandski a collimare scientifiche sequenze electro-techno, futuribili e allo stesso tempo vintage nella title track, “Paranoia”, incisione tesa, tagliente, malsana ed assai efficace. È una vecchia →

Michel Amato, ovvero The Hacker, insieme ad Alessandro Adriani,
head honcho della Mannequin Records, sforna un efficace quattro tracce EP che subito dalla prima incisione, “Falling Inside”, ci convive della bontà della combutta. Il brano appena citato, infatti, brilla per →

A marchio Kuukou arrivano con un progetto comune le fascinose Simina Grigoriu & BB Deng. Double Trouble è il titolo dell’uscita e la title track immediatamente ci coinvolge con il suo andamento misurato ma precisamente evolutivo e battente, ricco d’atmosfere →

Matt Edwards, aka Radio Slave, in questo progetto denominato SRVD collabora con l’illustratore, vocalist e modello Patrick Mason (un’icona di certo clubbing sofisticato e trasgressivo). Quello che ne viene fuori è una techno ipnotica e dopata, scandita da interventi vocali →

Split EP per Emmanuel e Dustin Zahn dall’efferato e un po’ ridicolo titolo: Modern Penetration. S’incomincia con l’head honcho della Arts (che è anche l’etichetta sulla quale vede la luce l’uscita) e dal primissimo ascolto di “Bethide” vibra un costrutto →

Dopo alcuni pionieristici spettacoli dal vivo e il loro debutto nel 2016 per Art i London Modular Alliance sono diventati sempre più forti, al fine d’imporsi come uno degli act elettronici più richiesti al momento. Adesso, sempre per la stessa →

Cari Lekebusch collabora con Orion apparecchiando tre tracce per Absence of Facts. Il connubio è analogicamente ispirato e i ritmi sono assai ipnotici e guidati. Infatti, subito ci convince la title track “Myrsky”, possente produzione che può trovare ragione d’essere →

Alla Soil Records esordisce Luis Schiebeler, aka Cándido, giovane producer che mette in campo in questo EP ben otto tracce d’infusi ibridi tra industrial, new wave e synthcore. L’omaggio è naturalmente all’omonima opera ironica di Voltaire e le ascendenze →

Sotto le insegne della Urban Chaos torna Hans Delbruck, che ricordiamo in precedenza per il Krom EP, uscito a gennaio 2019, e subito l’atmosfera si fa cosmica e ridondante, con battute millimetriche e sussulti dark techno. Alla title track “Metephysical” →

Esce il 2 Luglio 2019 questo EP di Empath per Disturb, completo di quattro original version, la title track “Baptism”, “Moist”, “Grimoire” e “Burned Vehicles” . La prima incisione citata è forte di declamanti vocal maschili, con pattern atmosferici ma →

Chi come noi di Wicked Style conosce Doc Trashz da tempo immemore non sarà mai sorpreso da certi suoi sperimentalismi popular e stradaioli. È nel genoma sonoro del siculo, come un’arancina o un cannolo alla ricotta: esagerato, irriverente, meticcio e →

Due sono le tracce pubblicate da Developer e due da Roll Dann per questa uscita della Modularz, Sul lato A il losangelino, che è anche il fondatore dell’etichetta (Adrian Sandoval è il suo vero nome) sforna una guidatissima e sintetica →