
Fabio Guarriello ha il physique du rôle per entrare a far parte della crew Yin Yang e la sua techno possente ben si sposa con le pulsioni muscolari dell’etichetta londinese. Oltre alla title track, “Do Not Forget”, produzione pulsante e →

Fabio Guarriello ha il physique du rôle per entrare a far parte della crew Yin Yang e la sua techno possente ben si sposa con le pulsioni muscolari dell’etichetta londinese. Oltre alla title track, “Do Not Forget”, produzione pulsante e →

All’H-Productions sono fieri di presentare la loro centesima release, Perception, una collaborazione fra Cari Lekebusch e Benjamin Mull, il primo episodio di una serie di architetture sonore e nuovi progetti musicali dispiegati dal duo. Come al solito nei lavori di →

Con una copertina così dozzinale rischiavano di non meritare alcuna segnalazione questi Xenopunks. Eppure a Wicked Style siamo clementi e allora abbiamo dato comunque un attento ascolto alle produzioni di Audino, Louh, Nicola Kazimir e Walid, un progetto voluto dalla →

Parte “Kissing Myself” sul nostro lettore di redazione e le atmosfere sono subito molto astratte, crude ed effettate, malsane e noisy, con un riff ammaliante contorto nei suoi (audio)abusi e viziose elettroniche in accompagnamento. “Smile” è il conseguente proseguimento, però →

A partire dal 25 Giugno e su Motech Records arriva Franki Juncaj, aka DJ 3000, un pioniere della detroit techno che sotto questa bandiera ha costruito nel tempo una dignitosa carriera. Adesso per la label statunitense ha apparecchiato due →

Combinazione al fulmicotone quella fra Paul Woolford, aka Special Request, e Nina Kraviz, collaborazione che vede nel remix di “urtain Twitcher” un’apoteosi di vocal sensuali e sussurranti uniti in una techno elettronica molto rarefatta e scarna. L’Alice Was Here Remix →

Diversi capisaldi dell’house music e della techno in passato hanno infuso le loro produzioni di suoni spirituali e tutta la storia della musica di Detroit – tanto per non fare un esempio a caso – è ricca di artisti la →

Arrivana i Dubspeeka sulla Odd Even di Andre Kronert ed è subito un gran viaggio quello che parte con “Contras I”, forgiato in sequenze ipnotiche e passaggi scarni, allo scopo anche di permettere proficue sovrapposizioni nell’utilizzo in pista. Si continua →

Jon Dixon produttore detroitiano in forza adesso alla 4EVR – dopo le sue precedenti uscite su Underground Resistance e Planet E – confeziona un interessante EP che molto sarà apprezzato dagli amanti di musicali elaborazioni d’antan ricche di sequenze dai →

Se già di Dpech Music era uscita una traccia su Tunnelism 04 adesso arriva il primo EP di questo produttore argentino che ci sembra offrire brani davvero ben costruiti e mai banali, un coacervo di techno moderna, con groove →

Uno come Ben Spaander, aka Cosmic Force, non è certo nuovo ai suoni electro, che gli vengono dalla fine degli anni novanta anche da suggestioni hi hop e che adesso per il catalogo della Something Happening Somewhere si fanno più →

Al doctor Housemeister remixa “Stand Up” nientemeno che Boys Noize e a questa bombazza s’aggiungono “BØDYMVS1K”, “Anark”, “TAKE1BAB3” e “Comeback”, quattro original version anche queste da dieci e lode, battenti e cavernose, ipnotiche e ossessionanti. Il producer berlinese pesta duro →

Alla Egothermia Records è Fontène, stavolta, ad essere sotto i riflettori e subito la sua “Dance with Us”, title track dell’Ep, ci coinvolge con le sue evoluzioni techno mantenute calibratissime e incalzanti, assai ritmiche e con scuri vocal maschili. Anche →

Dalla Four40 dritto a bomba arrivano i Tengu di Brighton e subito “Right To Kill” infiamma la pista grazie a un appeal barricadiero e ritmicamente incombente. “Slippin” s’imprime più rotta ma altrettanto vivida e reattiva, così come il remix →