
Sono quattro le incisioni, piuttosto acidiche, uniche nel loro genere, quelle del duo dei Boston 168, che tornano sulla Odd Even di Andre Kronert con una seconda parte di Phenomena. Sergio e Vincenzo anche questa volta imprimono il →

Sono quattro le incisioni, piuttosto acidiche, uniche nel loro genere, quelle del duo dei Boston 168, che tornano sulla Odd Even di Andre Kronert con una seconda parte di Phenomena. Sergio e Vincenzo anche questa volta imprimono il →

Il serbo Ilija Djokovic approda su Filth on Acid con una evocativa e prepotente interpretazione, “Requiem”, traccia d’apertura battente e ipnotica, scientificamente cadenzata e dalle atmosfere elegiache. Subito dopo è “Lucid Dreams” a tenere la pista, incisione più scura e →

Come afferma lo stesso Ken Ishii spesso i brani musicali più interessanti derivano da “malfunzionamenti delle macchine o azioni irregolari del musicista, di solito non controllabili”, accadimenti che se si è in grado di dominare possono portare a risultati assai →

Il transalpino Manu Chaman è noto per una mistura di suoni eclettici e distintivi che spaziano dall’house alla techno e anche questa volta è difficilmente classificabile questa uscita, che nell’original mix di “A Long Time” riflette il suo stile particolare →

In guisa electronic e progressive ci arriva dalla Polyptych questa uscita di Gag-M e Ger-As certo molto differente dalle proposte a noi più congeniali ma che potrebbe essere utile per i molti che stanno tirando fuori la loro nascosta (finora) →

Splendida produzione su Logical Methods dello spagnolo Bernardo Hangar (Cordoba), artista che siamo sinceri non conoscevamo e ci ha molto sorpreso con un suono corposo, assai contemporaneo e tecnoide. Sono quattro le tracce in scaletta (titolate laconicamente “ I1”, “ →

Dalla OFF Recordings sono otto nel complesso le proposte che fanno capolino in questo Apatik EP. Per prima all’ascolto è proprio la title track, confezionata dall’amsterdamiano Man With No Shadow, co-fondatore e resident dei celeberrimi GZG party. La produzione è →

Sotto l’imprinting della Unpolished Music, da Vienna, Austria, è la volta del transalpino Clement Landrau ad essere sotto i riflettori, producer che avevamo notato in passato su Children of Tomorrow, FLASH Recordings e Driving Forces, nonché sulla sua personale etichetta, →

La sempre fascinosa Nicole Moudaber affida la sua “See You Next Tuesday” – traccia apparecchiata assieme a Carl Cox – a una sfilza di talentuosi producer, quali Black Asteroid, Danny Tenaglia, Deep Mood, Raxon, Solardo, Truncate e Trunkline. →

Dalla Sino e in salsa tradizionalmente techno dal 14 Dicembre è sugli scaffali questa ultima fatica di Benales, l’ Elements EP Pt.2, comprensiva degli iconici e stringati titoli “Element#11” ed “Element#12”. Il primo all’ascolto ci sembra molto guidato e ipnotico, →

Avevamo conosciuto il duo transalpino dei Laval diversi mese fa, perché inserito in una raccolta della Stockholm LTD. Lo ritroviamo adesso per la stessa etichetta con quattro nuove original version, praticamente il loro EP d’esordio in solo, La sorpresa →

Abbiamo fiuto per i materiali oltranzisti ma voi potreste obiettare che con un titolo come Occcult Anti-Neo-Liberal Acid Squad EP VOL.1 non ci vuole poi molto ad addrizzare le antenne, soprattutto se in copertina compaiono quattro tipetti vestiti come sacerdoti →

Sulla prestigiosa Planet Rhythm la techno di Yan Cook trova la sua più adeguata collocazione e le otto tracce di questo Drifted Island lo dimostrano a pieno con un suono vibrante, molto guidato e viaggioso,infuso di sequenze macchiniche e futuribili. →

A Nima Khak evidentemente piacciono le collaborazioni, lo ricordiamo infatti fare team con Jesper Dahlbäck mentre adesso tocca a Cari Lekebusch e su H-Productions dar vita a un nuovo porogetto. “ Lost Prophet” e “Drum Conductor”, sono entrambe tracce di →