
Quarantanovesima uscita per la Science Cult, che chiama sotto le sue insegne Matt Ballenger, aka Aserrín, cresciuto a Dallas – quindi di casa – ma attualmente attivo da Pereira, in Colombia. Il suo suono si muove lungo coordinate crude e →

Quarantanovesima uscita per la Science Cult, che chiama sotto le sue insegne Matt Ballenger, aka Aserrín, cresciuto a Dallas – quindi di casa – ma attualmente attivo da Pereira, in Colombia. Il suo suono si muove lungo coordinate crude e →

È un electro assai minimalista, ambientale e sofisticato quello di Laekis in questa uscita su Merien Records, che parte giusto con la title track, “Hydra”. Il brano si sviluppa attraverso atmosfere rarefatte, dove pulsazioni discrete e pattern ritmici essenziali si →

Dritti da Eindhoven, dalla Zodiak Commune Records arrivano due ieratiche tracce del transalpino Minimum Syndicat, una delle quali apparecchiata a quattro mani con Voiron, entrambe poi remixate da G303. “Knowing That We Know Nothing” si apre con un andamento electro →

A marchio Particle Music arriva Jack Coleman, aka D.Vices, presenza abituale dell’etichetta losangelina dedita a breaks, tech-breaks ed electro. L’uscita, che accosta due original version a un remix firmato Centrikal, si apre con “Cryogenic”, un brano compatto e incalzante che →

Inizia senza sconto alcuno Innercity Pressure di Alavux, e perfino “Interlude”, prima traccia in scaletta, è subito gravida di una forte tensione che poi si sviluppa appieno nella successiva proposta, che è proprio la traccia che dà il titolo all’album, →

Raccolta electro d’un certo peso questa dell’Alien Communications. Lo si intuisce subito dai nomi coinvolti, scorgendo autentici maestri del genere quali Carl Finlow, Radioactive Man, Plant43 e DMX Krew ma anche nuovi e già consolidati interpreti quali Client_03, E.R.P., Transparent →

Che la techno diventi – in alcune scene specifiche – sempre più dura e totalizzante non è certo una novità, ma un processo avviato già con la stagione rave degli inizi ’90. Hardcore techno, acid techno, hard trance e poi →

Dalla Moustache Holland, label di Rotterdam che produce musica elettronica con elementi techno, progressive e synthwave, arriva una contundente uscita a firma del suo stesso head honcho, ovvero David Vunk, un veterano del clubbing. L’EP si apre con “You →

“Potresti pensare di essere normale. Ma siete tutti il prodotto di mutazioni. I tuoi antenati, i nostri antenati: sono tutti freak”. Beh, niente male come presentazione, che si deve ad Adam Wilson, aka Grow, CEO della CHP Recordings, dj e →

Electro contemporaneo e dal cipiglio cibernetico quello del belga Robbe Deceuninck, aka Swarobski, subito nella prima traccia, “PLASTIK LOVE”, percorsa da vocal effettati di ottimo livello e da una sequenza ritmica asciutta ma incisiva, che sorregge una linea di basso →

Intricate texture digitali, glitch e trasalimenti melodici animano il debutto di Manta su Science Cult, etichetta mai doma che, tra electro e IDM, continua a distinguersi per la capacità di affiancare ai nomi storici nuovi collaboratori, scommettendo con coerenza su →

Sotto il moniker Mechanoreceptor altri non si nasconde che Wiremu Hohaia, visual artist, producer, scrittore e dj con un background in neuroscienze, originario di Aotearoa, Nuova Zelanda, e ora di base a Berlino. Welcome To The Aviary mette in fila →

Roy Sason apparecchia per Boshke Beats Records una original version veramente malsana e acidognola e chiama per i remix Carl Finlow, Alex Tolstey & Earl Peal, IsoQuant e Sancho Meiso Chaya. Il brano originale si muove su un groove nervoso →

È proprio il label boss della Terbium Records, K-65, a esordire con due produzioni electro-bass, “BMF” e “Read My Mind”, tracce ben fratturate ed energetiche, stradaiole e con toni diretti. “BMF” si presenta con un impianto ritmico muscolare e un →