
Subito “Kör Över Dom” prima traccia di questo album di Celldod lascia percepire con il suo appeal punkish cosa aspettarci. La mescola è quella che sposa l’electro con l’ebm e l’industrial, nella quale lo svedese è maestro, lasciandosi ispirare dai →

Subito “Kör Över Dom” prima traccia di questo album di Celldod lascia percepire con il suo appeal punkish cosa aspettarci. La mescola è quella che sposa l’electro con l’ebm e l’industrial, nella quale lo svedese è maestro, lasciandosi ispirare dai →

Piacerà in particolare agli amanti dei suoni e delle congiunzioni stilistiche ancora attive fra la fine degli anni novanta e i primi duemila questo Remember The Future Part 3, compilation della To Pikap Records forte di ritmi spezzati, sonorità rave →

Avevamo lasciato Annie Hall con Atomic 20 sull’etichetta londinese Natural Selection e la ritroviamo adesso con questo Practical Optimism sulla Delsin Records. L’inizio con “Divergent Thinker” è alquanto introspettivo, atmosferico e fascinoso, con vocal appena accennati e un ritmo ondivago →

Gregor Tresher torna a far parlare di sé con due nuove versioni tratte dall’album False Gods, reinterpretate da uno dei nomi cardine della techno europea: Marcel Dettmann. Due tracce che, nelle mani del produttore berlinese, acquisiscono un nuovo spessore, cupo →

Alla Furatena chiamano nell’ordine Robert Cosmic & Binary Algorithms, /DL/MS/, Jadzia e Saigg per un’apoteosi d’electro, sonorità cibernetiche e ritmi nervosi. Robert Cosmic & Binary Algorithms aprono il disco con “En Mi Barrio”, un brano stradaiolo ed esotico che intreccia →

Dalla Fine Coincidence arriva una stringata ma interessante raccolta che mette in fila quattro dei consueti collaboratori della label. Si parte con l’italiano Luca Vera e con la sua “Full Moon”, un brano ispirato e romanticheggiante, che unisce un tocco →

In un’edizione limitata di sole cento copie – confezionate in una combinazione di colori che rende ogni packaging leggermente differente dall’altro – Mannequin Records ripubblica con orgoglio My Government Is My Soul, album uscito nel 1989, che si deve ai →

MetaComplex, ovvero Tamás Olejnik, che è un prolifico produttore electro ungherese, da tempo avvezzo ad autoproduzioni, sforna adesso quattro nuove tracce, confermando la sua predilezione per l’electro, qui in particolare arricchito da ritmiche spezzate e ondivaghe. “Vibrations All-Around” apre l’EP →

Il newyorkese Deepak Sharma torna su Hidden Recordings con un nuovo triplo d’incalzanti sequenze tecnoidi segnate da un groove costante e ipnotico, con fruscii acuti e atmosfere ovattate, che danno vita a un paesaggio sonoro distopico pensato per dancefloor certo →

Ancora alla Science Cult tessono le trame di un futuro distopico, questa volta chiamando all’appello Ilya Chunakov, aka Gliesse, che intreccia frammenti alieni di electro e IDM, apparecchiando due tracce da solo – “Observer” e “Dialogue” – e una con →

Quelli del The Elektronik Zoo Festival Journey danno vita alla loro quattordicesima uscita, una potente compilation che mette in mostra lo spettro elettronico dell’etichetta, che in questo caso spazia dalla deep techno grezza all’house melodica, dall’electro a modulazioni più atmosferiche →

Boom Merchant, head honcho della Tribal Pulse, debutta su Black Square Recordings, etichetta techno tedesca focalizzata su sonorità ruvide, energia da peak time e atmosfere oscure. Lo stile eclettico ma sempre ben stilisticamente consono del maverick irlandese, poi glasgowiano e →

Il collettivo di Glazart e After O’Clock torna con la consueta uscita stagionale, presentando quattro proposte distintive. Si apre con Fhase 87, già noto per “Dream Of A Life” (Skryptöm), che propone “Free Your Mind”, traccia energica con vocalità evocative →

Alla Pyteca di Vincenzo Pizzi, label elettronica romana piuttosto eclettica, è la volta di Lorenzo Bove che, in salsa idm ed acid, apparecchia undici original version sognanti e space, con ritmiche spezzate e trattamenti altrettanto immaginifici. È una nuova leva →