
Chi come noi non è nuovo alle produzioni Yin Yang conosce bene un produttore come Phutek, artista che adesso si accompagna a Ben Keen per dar vita a questo Paradox EP. Una original version e quattro remix, rispettivamente approntati da →

Chi come noi non è nuovo alle produzioni Yin Yang conosce bene un produttore come Phutek, artista che adesso si accompagna a Ben Keen per dar vita a questo Paradox EP. Una original version e quattro remix, rispettivamente approntati da →

La DEAD CERT. Records, label largamente supportata dal sito web deathtechno.com, è un progetto discografico che già può vantare uscite di artisti come Truncate, Hans Bouffmyhre, Joachim Spieth, Miss Sunshine, DJ Spider ed Eomac, solo per fare alcuni fra i →

Tocca al misterioso Spektr0 prendere le redini per l’ultima proposta ATA Series – techno label cilena – e subito “Syntax Error” è original version che s’imprime ipnotica e crescente, calibratissima e ispirata. Subito dopo è “Lluvia” a confermare la bontà →

Arriva dalla Serbia TKNO e fa il suo debutto su Respekt con una scintillante tripletta. Si parte con “Acid Loves You” e le influenze acid house sono nette, a colpi di 303 e vibrazioni old skool rave bene impiantate su →

Non si occupa solo di musica Tristan Perich, che è un multi-media artist fra i più avanzati oggigiorno, aperto a temi e tecniche che spaziano fra più suggestioni e ambiti estetici. Quello che però vogliamo segnalare ai lettori di Wicked →

Arriva su Phobiq – e non ci stancheremo mai di sottolineare la qualità degli artwork di questa label – l’ultima fatica di Ilija Djokovic. Il dj e producer serbo sforna un’uscita che è comprensiva di due tracce, “Delusion” e “Syndrome”, →

Inizia subito suadente “Part One” di Martino Nencioni per 51 Beats, con un piano romanticissimo e un sottofondo ambient che starebbe benissimo in uscite di taglio più concettoso-sperimentale. La mescola è ipercinematica, molto gradevole e coinvolgente all’ascolto e altrettanto le →

Sono due le original version per Vloyd: la title track “Stamp”, scura produzione tecnoide a 122 bpm e in chiave armonica 1A, tesa e parecchio ipnotica, poi seguita da “Zen”, agli stessi livelli di pitch e di sospensioni space-sintetiche, questa →

Segue lo Xure EP del 2014, questo Porder di Doka, dutch producer che modula in tonalità 2A e a 132 bpm una filante original version poi remixata magistralmente dai due TWR72, che per l’occasione alzano di due tacche il pitch, →

Alla Geometrica FM si attivano Bran Lanen, Dan Böhler, David Reina, Demon.I/O, Derk, El Viajero del Futuro, kNS, Orlok 101, Razeed – feat. Natirm – e Spear. Nueve, questo è il titolo della release, della quale ci arrivano solo dieci →

Dalla Fckng Serious, bizzarro nome per un’etichetta discografica (ma sono tedeschi ed un altro errore sarebbe pensare che i tedeschi non posseggano senso dell’umorismo), arrivano Ann Clue e Boris Brejcha, che sfornano due consistenti produzioni techno, “Roadtrip” e “Acid Attack” →

Revolution è la prima release techno di Frank Blake e la title track, “Revolution”, è un un tributo alla scena underground elettronica, quel rivolo in particolare che va dal cyberpunk al movimento dei free party, caratterizzando tutti gli anni novanta →

A marchio Delsin arriva il berlinese BNJMN che in questo Droid Ep sforna una original version assai tecnoide ed effettata, sciabolante e cinetica, raccogliendo poi le rivisitazioni prima di Inland e poi di Cassegrain. Inland, ovvero Ed Davenport, modula assai →

Dalla Beard Man arrivano in guisa techno e filante i torinesi NoizyKnobs, finora spesso incrociati su Guys N Dolls e che qui sfornano adesso tre original mix, “Alpha Decay”, “Argon” e “Xeno” e in più presentano una loro traccia assieme →