
Se ogni tanto postiamo anche delle segnalazioni deep o tech house il gioco infine va bilanciato: e allora perché non recensire anche qualche perla dall’altro versante? L’area dei pestoni, che pure a molti di voi piacciono. Mr. Madness a →

Se ogni tanto postiamo anche delle segnalazioni deep o tech house il gioco infine va bilanciato: e allora perché non recensire anche qualche perla dall’altro versante? L’area dei pestoni, che pure a molti di voi piacciono. Mr. Madness a →

Mamma mia quanto erano scombinate le produzioni old skool-hardcore anni novanta: crazy sounds da rave che ad ascoltarli oggi sembrano impossibili da reggere senza ausili chimici. Eppure gente come Nebula II, Bass Generator e Trak 1, insieme a Rush Pirates →

Sarabanda oltranzista questa di This Is Acid… Nothing Else per Kobayashi – e non potrebbe essere altrimenti – con un’accozzaglia di tipacci del calibro di Al Ferox, Woody McBride, Jacidorex, Pzylo, Radical G, Thomas P Heckmann e Alavux, affiancati dai →

Come scordare i Plump Djs, star di prima grandezza della scena breakbeat fine anni novanta, adesso – dopo l’epopea Finger Lickin’ – passati a curare la Punks Music e in questo caso a chiamare a rapporto Hybrid Theory, bassheadz di →

Dalla Underdub Records di Vitor Saguanza arrivano due tracce del portoghese Ghost Rush, entrambe original mix, “Edge” e “Glue”, produzioni comunque guidatissime e techno, piuttosto scure e articolate, battenti e avvolgenti, che sempre mantengono ben sostenuto il climax in pista. →

Con i remix di Mike Wall e Rasmus Hedlund operati sulla seminale versione e title track “Black Wave” torna Albert Williams infondendo grande energia e scuri trattamenti. Alla black. – underground techno label di Atte Laakso – hanno fatto un →

Il duo che va sotto il moniker Solardo fa il suo debutto sulla Lost Records di Leftwing & Kody con un paio di rollanti tracce nelle quali sono coinvolti gli stessi fondatori della label founders. “Acid Jump” è subito coinvolgente, →

Dalla ex Vicious Bitch, adesso Be Rich, arriva l’aussie Stefan Friendless, aka Friendless, che con Dirty Hary modula una ghetto-house in stile Detroit Grand Pubahs. “Actin’ Up” spinge in maniera convincente a partire dall’originale version e con il remix di →

Diritti a bomba dalla Be Rich Records – nuova incarnazione della Vicious Bitch, che con tale moniker aveva problemi di indicizzazione nell’algoritmo di Google – arriva Nick Thayer, a noi ben noto per i suoi trascorsi breakbeat. Il produttore melbouregno →

Vi avevamo già introdotto ad alcune delle funzionalità di Bitwig agli inizi del 2014 e da allora molta acqua è passata sotto i ponti. Bitwig Studio è adesso una workstation audio digitale molto stabile e il team di sviluppo bene →

Metà coreana, metà giapponese, bella come una bambolina, Red Pig Flower, sempre in bilico fra Londra e Berlino, inaugura questa volta il catalogo in digitale della Unclear Records con una guidata e umbratile produzione tecnoide, “Haifen”, poi doppiata da un →

Pompa come deve questa nuova produzione dei due The YellowHeads, subito nell’original mix di “Symbiosis” aitante di drums ben organizzate e frizzanti, seguite nel remix del nostro Sasha Carassi da implementazioni ancora più filanti e ipnotiche, poi rimpinguate da The →

Sono italiani Robytek & Remo e su Monza Ibiza Records escono con questa battente “The Runner”, title track che è piuttosto filante e ben modulata sul versante d’una techno piuttosto melodica e groovy, dalle sfumature solo un poco umbratili e →

Arriva a marchio Skryptom questa nuova fatica dell’indomabile Electric Rescue, appena fresco – sempre sulla stessa etichetta – delle dodici original version del suo recente Parallel Behaviours LP. Qui c’è una original version, “Babylone”, accompagnata da tre differenti remix operati →