
Criminish è tornato agitando la sua efficace techno, questa volta su Krosz Records. “Freq”, la title track, è subito assai dinamca, vergata da vocal d’impronta house-disco ma su un tappeto ricco di groove e solidissimo. “Fire in the Disco” è →

Criminish è tornato agitando la sua efficace techno, questa volta su Krosz Records. “Freq”, la title track, è subito assai dinamca, vergata da vocal d’impronta house-disco ma su un tappeto ricco di groove e solidissimo. “Fire in the Disco” è →

Dalla french label Anywave, una piccola etichetta indipendente parigina, arrivano gli Sphyxion, un side project del duo Maninkari. Questo album di debutto è previsto in uscita per il 3 Maggio 2016 e l’ispirazione è quella di riconnettere le loro origini →

Con il raffinato design di Gustavo Cárdenas arriva la nuova uscita di Liss C. su LCR. Un terzetto di tracce techno tutte molte scure e fascinose, nell’ordine “Voidment”, “Distance” e “Period”, incisioni che avvolgono completamente all’ascolto ma possono essere altrettanto →

La Simplecoding Recordings è un’etichetta argentina avvezza a una techno alquanto stilosa e calibratamente conformata. Sotto le sue bandiere questa volta è Leandro Martinez, aka Le Martz, ad agitare sequenze molto dinamiche e filanti, prima con “Ceremonial” e poi con →

Se ogni tanto postiamo anche delle segnalazioni deep o tech house il gioco infine va bilanciato: e allora perché non recensire anche qualche perla dall’altro versante? L’area dei pestoni, che pure a molti di voi piacciono. Mr. Madness a →

Mamma mia quanto erano scombinate le produzioni old skool-hardcore anni novanta: crazy sounds da rave che ad ascoltarli oggi sembrano impossibili da reggere senza ausili chimici. Eppure gente come Nebula II, Bass Generator e Trak 1, insieme a Rush Pirates →

Sarabanda oltranzista questa di This Is Acid… Nothing Else per Kobayashi – e non potrebbe essere altrimenti – con un’accozzaglia di tipacci del calibro di Al Ferox, Woody McBride, Jacidorex, Pzylo, Radical G, Thomas P Heckmann e Alavux, affiancati dai →

Come scordare i Plump Djs, star di prima grandezza della scena breakbeat fine anni novanta, adesso – dopo l’epopea Finger Lickin’ – passati a curare la Punks Music e in questo caso a chiamare a rapporto Hybrid Theory, bassheadz di →

Dalla Underdub Records di Vitor Saguanza arrivano due tracce del portoghese Ghost Rush, entrambe original mix, “Edge” e “Glue”, produzioni comunque guidatissime e techno, piuttosto scure e articolate, battenti e avvolgenti, che sempre mantengono ben sostenuto il climax in pista. →

Con i remix di Mike Wall e Rasmus Hedlund operati sulla seminale versione e title track “Black Wave” torna Albert Williams infondendo grande energia e scuri trattamenti. Alla black. – underground techno label di Atte Laakso – hanno fatto un →

Il duo che va sotto il moniker Solardo fa il suo debutto sulla Lost Records di Leftwing & Kody con un paio di rollanti tracce nelle quali sono coinvolti gli stessi fondatori della label founders. “Acid Jump” è subito coinvolgente, →

Dalla ex Vicious Bitch, adesso Be Rich, arriva l’aussie Stefan Friendless, aka Friendless, che con Dirty Hary modula una ghetto-house in stile Detroit Grand Pubahs. “Actin’ Up” spinge in maniera convincente a partire dall’originale version e con il remix di →

Diritti a bomba dalla Be Rich Records – nuova incarnazione della Vicious Bitch, che con tale moniker aveva problemi di indicizzazione nell’algoritmo di Google – arriva Nick Thayer, a noi ben noto per i suoi trascorsi breakbeat. Il produttore melbouregno →

Vi avevamo già introdotto ad alcune delle funzionalità di Bitwig agli inizi del 2014 e da allora molta acqua è passata sotto i ponti. Bitwig Studio è adesso una workstation audio digitale molto stabile e il team di sviluppo bene →