
Come scordare i Plump Djs, star di prima grandezza della scena breakbeat fine anni novanta, adesso – dopo l’epopea Finger Lickin’ – passati a curare la Punks Music e in questo caso a chiamare a rapporto Hybrid Theory, bassheadz di →

Come scordare i Plump Djs, star di prima grandezza della scena breakbeat fine anni novanta, adesso – dopo l’epopea Finger Lickin’ – passati a curare la Punks Music e in questo caso a chiamare a rapporto Hybrid Theory, bassheadz di →

Dalla Underdub Records di Vitor Saguanza arrivano due tracce del portoghese Ghost Rush, entrambe original mix, “Edge” e “Glue”, produzioni comunque guidatissime e techno, piuttosto scure e articolate, battenti e avvolgenti, che sempre mantengono ben sostenuto il climax in pista. →

Con i remix di Mike Wall e Rasmus Hedlund operati sulla seminale versione e title track “Black Wave” torna Albert Williams infondendo grande energia e scuri trattamenti. Alla black. – underground techno label di Atte Laakso – hanno fatto un →

Il duo che va sotto il moniker Solardo fa il suo debutto sulla Lost Records di Leftwing & Kody con un paio di rollanti tracce nelle quali sono coinvolti gli stessi fondatori della label founders. “Acid Jump” è subito coinvolgente, →

Dalla ex Vicious Bitch, adesso Be Rich, arriva l’aussie Stefan Friendless, aka Friendless, che con Dirty Hary modula una ghetto-house in stile Detroit Grand Pubahs. “Actin’ Up” spinge in maniera convincente a partire dall’originale version e con il remix di →

Diritti a bomba dalla Be Rich Records – nuova incarnazione della Vicious Bitch, che con tale moniker aveva problemi di indicizzazione nell’algoritmo di Google – arriva Nick Thayer, a noi ben noto per i suoi trascorsi breakbeat. Il produttore melbouregno →

Vi avevamo già introdotto ad alcune delle funzionalità di Bitwig agli inizi del 2014 e da allora molta acqua è passata sotto i ponti. Bitwig Studio è adesso una workstation audio digitale molto stabile e il team di sviluppo bene →

Metà coreana, metà giapponese, bella come una bambolina, Red Pig Flower, sempre in bilico fra Londra e Berlino, inaugura questa volta il catalogo in digitale della Unclear Records con una guidata e umbratile produzione tecnoide, “Haifen”, poi doppiata da un →

Pompa come deve questa nuova produzione dei due The YellowHeads, subito nell’original mix di “Symbiosis” aitante di drums ben organizzate e frizzanti, seguite nel remix del nostro Sasha Carassi da implementazioni ancora più filanti e ipnotiche, poi rimpinguate da The →

Sono italiani Robytek & Remo e su Monza Ibiza Records escono con questa battente “The Runner”, title track che è piuttosto filante e ben modulata sul versante d’una techno piuttosto melodica e groovy, dalle sfumature solo un poco umbratili e →

Arriva a marchio Skryptom questa nuova fatica dell’indomabile Electric Rescue, appena fresco – sempre sulla stessa etichetta – delle dodici original version del suo recente Parallel Behaviours LP. Qui c’è una original version, “Babylone”, accompagnata da tre differenti remix operati →

Vinile e laser – tecnologie che sembrano la metafora una di analogico e l’altra di digitale – sembravano fino a ieri mondi inconciliabili. Oggi non è più così: ci hanno pensato i giapponesi dell’ELP Audio che hanno brevettato il primo →

Direttamente da Nantes torna il techno-master transalpino Redux agitando nella title track “Zone Black” una sfavillante bombetta dancefloor, seguita poi da “Pump & Up”, produzione acidognola, molto maniacale e ipnotica. Scura e battente, seghettata e con centellinati interventi vocali è →

Sempre dalla meritoria Bad Life ci arriva questa ultima prova di Komati un duo che non disprezza nel muoversi fra techno e deep house e che questa volta per “Nite City” si serve della perizia vocale di Suns. La produzione →