
Fabio Sisti, giovane produttore romano, non deve essere passato inosservato alle orecchie attente di quei filibustieri della No Sense Of Place ed ecco allora – pur se in questo caso si tratta di elaborazioni electro abbastanza melodiose e “wave” – →

Fabio Sisti, giovane produttore romano, non deve essere passato inosservato alle orecchie attente di quei filibustieri della No Sense Of Place ed ecco allora – pur se in questo caso si tratta di elaborazioni electro abbastanza melodiose e “wave” – →

Luke Slater nelle forme altrettanto futuribili del suo progetto Planetary Assault Systems sbarca questa volta su Mote-Evolver e da vita a tre fascinosissime produzioni. Sul lato A prima ci lasciamo avvolgere dai suoni technoidi e penetranti di “The Eyes Themselves” →

I dj più famosi del mondo – gli piacerebbe – non sono bastati ad evitare, complice un pochino di pioggia, un flop totale alla Terrazza Duomo 21 il giorno di San Valentino per l’evento I Love Expo. Qualcuno commenta la →

Breath subito ci trasporta in una dimensione insolitamente spirituale per una uscita techno e industrial – e questo è la seconda volta che ci capita questa settimana, a seguito ideale dell’ultima prova di Davide Carbone nella vesti di Honzo – →

Dall’ultimo EP di Ellen Allien il signor Matt Edwards – aka Radio Slave – mette mano a “Freak The Night” e il risultato all’ascolto è subitaneamente quello di un remix house di quattordici minuti, epico e scuro, con trattamenti vocali →

Sono stampate le info direttamente sulla copertina dell’EP: “questo è il nuovo 12″ di Arnaud Rebotini con le extended version dalla colonna sonora approntata per Eastern Boys, più due nuove tracce. Rebotini è molto soddisfatto del lavoro svolto ed è →

Non è uno scherzo, il 13 Febbraio è stato inaugurato a San Pietroburgo uno speciale evento d’arte al quale si è potuto accedere solo guadagnandosi l’ingresso in cambio di bottiglie di alcolici. “Hai capito l’alcool più dell’arte?” questa la domanda →

Non tutti i progetti paralleli vengono per nuocere e Davide Carbone – chi mai lo avrebbe immaginato – nelle fattezze di Honzo dimostra all’occorrenza un fecondo ventaglio di talenti mai in precedenza esibiti. È pur vero che la natura di →

Se la prende sulla sua pagina Facebook con Aphex Twin – che chiaramente non lo degna nemmeno d’un commento spiritoso – perché il download gratuito è da condannare sempre, Jensen Interceptor, non sappiamo se nelle vesti di Kennedy Jenson, Doug, →

Dalla Space Factory, french label fondata nel 2003 e di base a Tolosa, diretta adesso da David Carretta e Pascal Bourdette, arriva questa ultima prova di Mathieu Zub, aka Museum, chitarrista autodidatta e membro dei Black Strobe. Il Das Boot →

Dettagliati ambienti metropolitani, una città immaginaria che occhieggia all’estetica del ruin porn e all’idea dell’apocalisse. Lori Nix appartiene alla non consueta categoria dei così detti “fotografi di paesaggi finti” e trascorre mesi nella costruzione di complessi spazi prima di mettere →

Cinque tracce stavolta per Drexciya che avevamo qualche mese fa evocato nelle veci del solo Marcel James Stinson, adesso in apparente pieno assetto per questo Hydrogen Atoms EP, release 2015 che vede il combo detroitiano tornare alla ribalta. Questo poteva →

Sono dieci i brani che il produttore transalpino Terence Fixmer presenta per il già assortito e prestigioso catalogo della CLR. È un album alquanto introspettivo, intenso, propulsivo e pulsante, che non manca d’atmosfere assai dense e scure. “Ellipse” è una →

Vede la luce per il catalogo della XVI Records questo Explore EP, subito con una title track avvolgente e ipnotica, melodiosa e houseggiante. “Framework” è più fredda, minacciosa e astrale, con bassi cavernosi e un’atmosfera apocalittica post-grime. “Pattern Recognition” del →