
Quinto volume della serie The Electro Guilde, con la Zodiak Commune Records che chiama a raccolta Robodrum, Redjack e Baka, un terzetto aitante di produttori che con il genere ha di certo bastevole confidenza. Robodrum apre le danze con “Call →

Quinto volume della serie The Electro Guilde, con la Zodiak Commune Records che chiama a raccolta Robodrum, Redjack e Baka, un terzetto aitante di produttori che con il genere ha di certo bastevole confidenza. Robodrum apre le danze con “Call →

Dalla Cold Blow, label attiva fra Helsinki e Londra, fondata da Janne “J” e Pete Spara, arriva questa ultima fatica di Kim Rapatti, aka Mono Junk, figura chiave della techno finlandese, noto per il suo sound profondo e basato su →

Due tracce entrambe superiori ai quindici minuti non sono cosa da tutti i giorni, e Rico Puestel dimostra di saper gestire con abilità strutture ampie senza perdere mordente. Il risultato è un lavoro che si muove con equilibrio tra electro →

Si punta essenzialmente su ritmiche intricate e aggressive in Extreme Vibracon di REDCON8, che vede la luce su The Bass Company, label elettronica focalizzata su suoni bassosi e analogici. L’apertura affidata a “Extreme Stuff” catapulta l’ascoltatore in un vortice di →

Alla MJA the Vision, torna Ilona Maras, al suo secondo EP solista sull’etichetta di Clif Jack e con alle spalle uscite su marchi prestigiosi quali We Are The Brave, Riot Recordings e Filth on Acid. Con “Boomerang”, l’artista svizzera costruisce →

Alla THISBE Recordings chiamano all’azione i Nomenklatür (Olivier Brucker e Olivier Rossi), duo transalpino avvezzo a digressioni electro e new wave, intrise di retrofuturismo e vagiti anni 80, come subitaneamente ci suggerisce la prima traccia in scaletta, “N.B.I.C.”, che serve →

Il termine experimental pop viene spesso usato per descrivere progetti come quello degli UTO, e in effetti il duo francese si muove lontano anni luce dalle produzioni patinate che alcuni spacciano per il futuro della musica commerciale. Qui il pop →

C’è un posto al sole anche per Angelo Pomposo, nato a Napoli, ma poi residente a Londra, dopo gli studi, e infine tornato alla sua terra d’origine dopo cinque anni dove ha dato vita alla Primitive Beat e alla FreshFoodMusic. →

DJ Hyperactive e Truncate uniscono le forze per la prima volta con questo EP, nato nel corso degli ultimi due anni nello studio del primo a Los Angeles. Si attinge – è conseguente – a una vastissima esperienza decennale in →

Melodie pixelate, bassline elastiche e ritmi sincopati di macchine analogiche ci accolgono in “Tracking Devices”, prima traccia in scala di questo Nerd Talk, interessante uscita di Fleck E.S.C su Science Cult. Il brano apre il disco con un andamento asciutto →

DMX Krew sta attraversando a tutti gli effetti una seconda giovinezza e spazia oramai letteralmente a 360° dispensando la sua enorme perizia tecnica e sapienza old school. Questa volta per House Of Underground, etichetta parigina in pasta anche l’organizzazione d’eventi, →

Dalla Crash Planet, etichetta di Dallas, arriva l’head honcho Red Eye e subito “Wallies” nel 2025 Crash Planet Edit s’imprime alle sinapsi con una rivisitazione dell’omonimo e classicissimo brano di Anne Clark del 1985. Il testo, di forte impegno sociale, →

Alla Crescent London – etichetta che prende il nome dall’omonima organizzazione dedita ad eventi focalizzati su una techno deep e ipnotica, ricca di trattamenti ambient e dub – arrivano Kohra & Midnight Traffic, ovvero Madhav Shorey e Rishi, il primo →

Sull’etichetta di casa, la Bungalo Disco, con il suo secondo album in carriera, Italo Brutalo dà vita ad un’ennesima prova di feticismo synth vintage, dando consistenza alla sua estrema padronanza analogica, dispensata fra electro, techno ed acid in dodici brani →