
Ole Mic Odd lo ricordiamo su New World Vol. 2 della Tiger Weeds (insieme a Francois Dillinger, Lloyd Stellar, EKATA, Sinitsin e DVS NME fra gli altri), su Digital Escape Vol. 001 della Akela Recordings, su Elektro Magnético Chapter →

Ole Mic Odd lo ricordiamo su New World Vol. 2 della Tiger Weeds (insieme a Francois Dillinger, Lloyd Stellar, EKATA, Sinitsin e DVS NME fra gli altri), su Digital Escape Vol. 001 della Akela Recordings, su Elektro Magnético Chapter →

Alla Tijolo Records chiamano il brasiliano Data Assault che bene regge all’avanzata di nuove forme musicali, intrecciando un indistricabile electro assieme a pulsioni booty ed esotismi cumbiati. Sono cinque le original version, alle quali s’aggiunge un remix operato proprio sulla →

Torna Thomas Pahl, meglio conosciuto come Vertical67, su Mechatronica Music e sono sette original version vetriolitiche – più una digital bonus altrettanto interessante e cruda – a far bella mostra in questo ipertrofico EP che con “Emitter”parte con ritmiche fratturate →

Ad arricchire il catalogo Rawax arriva Phil Robertson, aka MIX-O-LOGY, dj e produttore dublinese che per l’occasione sforna quattro pezzi electro d’assoluta qualità e impatto. Ognuna delle tracce dell’EP rivela un approccio meticoloso all’editing, con particolare attenzione ai dettagli →

Torna Syntax Error ancora sotto l’egida della sua Snork Enterprises e questa volta l’EP è particolarmente corposo, con ben cinque original version e una techno edit all’appello. The Streamer parte con “Expert Video Preacher”, una produzione già dal cipiglio abbastanza →

Con Message To Nowhere, Ruben Benabou, in arte Hyperstellar, porta avanti la sua esplorazione sonora nel segno di una nostalgia curata nei dettagli, ma senza particolari concessioni a innovazioni radicali. Il nuovo EP, pubblicato sotto l’etichetta Bordello A Parigi, offre →

Quella dei Minimum Syndicat è musica da un’altra linea temporale, ammantata di futurismo funk e pulsioni mutant electro, intrise di trattamenti industrial cyberfunk. Suoni senza compromessi per dancefloor dissidenti, dispensati in cinque original version crude e iper-reattive. Si parte negli →

Assembler Code e Jensen Interceptor non sono nuovi a progetti collaborativi in questa essenziale formazione. Li ricordiamo a memoria in Jensen & Friends e International Chromies Vol.11 su International Chrome, in Bioluminescence per Unknown To The Unknown e nel Random →

Tomas Jirku, aka Machine Emotion, pubblica sulla Detroit Underground – etichetta discografica dedicata alla musica sperimentale fondata nel 1997 dall’omonimo collettivo artistico multidisciplinare – sei original version impregnate di un electro particolarmente avventuroso e suggestivo. “Telos 2.0” apre l’EP con →

È sempre con immensa soddisfazione che segnaliamo le nuove uscite di Deas, giovane ma oramai affermato producer e dj polacco, che qui presenta “Maniac” e “Bunker”, due tracce che confermano appieno il suo talento nel creare techno di altissimo livello. →

Parte il maestro aussie con quella che è la title track e unica original version dell’uscita, “The Fontainebleau”, un ibrido electro-bass dove strani vocal d’ultima generazione si fondono con venature terzomondiste, marchio di fabbrica recente di Jensen Interceptor. L’uscita, che →

Siamo ancora in pieno culto retromane se si remasterizza nel 2024 New Phonies degli Adult, duo detroitiano – formato da Nicola Kuperus e Adam Lee Miller – che già agli albori degli anni duemila recuperava la tradizione electro →

È un’accoppiata d’antan ma ancora efficace quella fra la Blackstrobe Records e il maestro Rebotini, che torna in guisa raw electro e techno, con ispirazione detroitiana e un appeal che va certo oltre l’underground cupo e penitenziale che spesso oggi →

Pubblicato sulla rinomata Planet Rhythm, questo EP di Van Sorgen è un viaggio sonoro di tre tracce potenti e dinamiche. Ogni brano si distingue per un’energia pulsante e un ritmo serrato, pensati per catturare l’attenzione degli appassionati di techno del →