
Die Gestalten, che ha già più volte mostrato il suo amore per Underground Resistance, per la techno e l’elettronica di Detroit, ritorna adesso con le sue ossessioni a rimestare un feroce electro con un cofanetto di 3 LP fortemente →

Die Gestalten, che ha già più volte mostrato il suo amore per Underground Resistance, per la techno e l’elettronica di Detroit, ritorna adesso con le sue ossessioni a rimestare un feroce electro con un cofanetto di 3 LP fortemente →

Andrés Saigg, maverick electro-techno che adesso sforna quattro original version per la D21, label di Barcellona guidata da Fabricio, è particolarmente prolifico in questi ultimi mesi e tuttavia la qualità non risente affatto di cotanto impegno, anzi – al contrario →

Sulla Urban Connections, etichetta di Amper Clap arriva Fro, mascarato produttore e dj ateniese, con The Occultist, EP comprensivo di cinque origional version, tutte di taglio electro e piuttosto raffinate, pervase da atmosfere space e metropolitani sussulti. “Choice 81” è →

Ekata ha rapidamente scalato le scene electro-techno internazionali, sia nel djing che nella produzione e adesso arriva alla Censor, etichetta sulla quale fanno capolino artisti come Zeta Reticula, PTHGN, Alex Jann, Assembler Code e Francoise Dillinger, solo per citarne alcuni →

In questa uscita a marchio La Rama ci sono due pezzi da novanta di quella che fu la scuola romana (scusate la cacofonia), Marco Passarani e Lory D, che rispettivamente remixano “Broken Guru”, traccia d’apertura apparecchiata da Louis Madinier, aka →

Sulla Mind Medizin, etichetta di Lady Tazz, chiamano un terzetto di veterani rotti ad ogni esperienza in ambito techno, Gotshell e Jeroen Search in prima battuta, che apparecchiano “Modulation 01” e “Modulation 02”, e poi Cari Lekebusch che si presta →

Evidentemente c’è anche qualcuno che non va al fronte in Ucraina, ma s’intriga a smanettare in sala di registrazione. È il caso di Valera Lacerate e di Vladyslav Putistin, entrambi di Kiev, a loro agio con un electro infarcito da →

Alla Perfusion, sub-etichetta elettronica della parigina Molekül Records, sfornano la loro quarta raccolta chiamando all’appello rispettivamente Nite Fleit, Swooh, High Fidelity e Juicy Selekta. Il complessivo amalgama è electro-techno-bass, ovvero quella che adesso è considerato da molti una soluzione per →

Alla Eskimo Recordings già lo scorso anno hanno coinvolto l’head honcho della Ombra International, Curses, per una raccolta di 49 tracce che univano i primi pionieri dell’industrial, le leggende dell’ebm ed alcune band post-punk di oggi. Gli archivi di Curses →

Funktor con il suo EP di debutto Emitter su Abstract Rhythm inanella quattro tracce electro e machine funk, sognanti e dagli inviluppi assai atmosferici, space e fusion. È una mescola d’influenze che mai avremmo immaginato trenta anni fa e che →

Sparge produzioni a destra e a manca Larionov ,che dopo l’uscita su Central Processing Unit quasi contemporaneamente rilascia su Electro Music Coalition un altro EP, chiamando all’appello nientemeno che Jeremy Cottereau, aka Djedjotronic, con il quale apparecchia proprio la title →

Spazia fra breakbeat ed electro, con sfumature trance e rave questa ultima fatica del moscovita adesso di base in Serbia RNBWS, produttore che in passato ha pubblicato su Skeleton, Get Busy, Full Of Nothing, Nehza, Linale e Deadbeat. Si dà →

Alexander Kowalski è a tutti gli effetti un super-veterano: i suoi inizi risalgono alla fine degli anni novanta, quando pubblicò la sua prima produzione su Tresor sotto il moniker DisX3, seppure sarà poi all’alba del nuovo millennio ad essere consacrato →

Dalla Omega Men, label berlinese guidata da Michael Melchner e Paul Tiedje ci arriva , Permanent Revolution, ultima fatica di Florin Büchel, aka Contra Communem Opinionem, ovvero CCO, produzione che citando indirettamente Lev Trockij bene s’adatta all’evoluzione dell’electro, genere musicale →