
È una schiera di remixer di tutto rispetto questa che per Moralez chiamano alla Mosaique Records, mettendo mani a The Arm , o meglio, per essere più precisi, a due delle tracce che erano comprese in quell’EP, pubblicato ad Ottobre →

È una schiera di remixer di tutto rispetto questa che per Moralez chiamano alla Mosaique Records, mettendo mani a The Arm , o meglio, per essere più precisi, a due delle tracce che erano comprese in quell’EP, pubblicato ad Ottobre →

A marchio Crazed Behaviour, che è un’etichetta di Wrexham indirizzata dal suo head honcho Louis Lotto verso sonorità old school electro e contemporanee, arriva Wiremu Hohaia, aka Mechanoreceptor, dj e producer neozelandese adesso di base in Australia ma perfettamente inserito →

L’affascinante bielorussa Viikatory arriva alla Trust, etichetta viennese, con What The A.I. Decides, quattro produzioni essenziali di fulgido electro, assai contemporanee e tecnologiche, intrise della grande narrazione di questo genere stilistico che non ha mai smesso d’interrogarsi sul futuro della →

A marchio Molekül, techno label parigina, arriva Hermeth, che a dire il vero modula più in guisa d’un electro mutoide intriso di breakbeat e attitudine punk-metal. PERFUSION 03 comprende due tracce, la prima “Lone Wolf”, subito infarcita di suoni sperimentali, →

Basterebbe seguire quella vecchia volpe di Dj Hell per capire dove butta il mercato e naturalmente ci fa comunque piacere che adesso sia l’ora di riesumare un po’ di acid. L’uscita è sulla Dear Deer di Kiev e pur se →

Il clubbing a Parigi continua nonostante tutto e quelli del Glazart sono fieri di presentare il loro quinto EP, che ospita sia resident transalpini che guest del loro famigerato After O’Clock. Alys LF appartiene alla famiglia di casa e pesta →

Emil Seidel, aka Toni Moralez, confeziona tre original version e un rework per la Mutual Pleasure (che non è un tipo di preservativi ma una label londinese). Il gancio – subito per capirci – è quello in “Don’t B Shy →

Il transalpino Atix – anche conosciuto come Yannick Tranchant – è una vecchia conoscenza per i lettori di Wicked Style che ne apprezzano il coinvolgimento in campo electro soprattutto, la militanza alla Division Virtuel e le iperboliche sequenze acidule, una →

Ci sono tutte le stigmate dell’electro stradaiolo anni ottanta in questo Miami Bass Non Stop di Thomas Werner, aka Dynamik Bass System, con l’aiuto di Thomas MK2 ai piatti: il coretto con le voci da castrati, lo scratching, i piattini →

Erik Griffioen, aka Lloyd Stellar, approda alla Exploited Club e subito la title track “Digital Hallucinations” ci sorprende con uno fusion decisamente aliena e iper-funk, in piena retromania così come anche la successiva “Hibernating Machines”, un piccolo gioiellino di →

È una traccia molto cinematica ed emotiva, “Way” di Szymon Krzywosz, aka Gary Holldman, da non confondere con l’omonimo e attempato progressive psytrance e goa dj, membro della Monkey Forest Records. Il Gary Holldman in questione è →

Dopo l’EP di DeFeKT e Rico Casazza e quello di Tripeo e Cycloplex, la Cultivated Electronics Ltd ritorna con il volume 3 della azzimata serie For the Floor chiamando stavolta sotto i riflettori Steve Allman e Alex Jann. Si parte →

Dietro il moniker Hazy Blades si nasconde un duo moscovita in forza alla GESTALT.PROMO che come sempre accade a quelle latitudini – anche quando vengono modulate sequenze d’ascendenza electro – non disdegna influenze techno-prodigyesque. Sono c cinque le tracce presentate, →

John Juan Mendez, aka Silent Servant, apparecchia per la Tresor Records una produzione emozionante e reattiva, nella quale mette assieme oltre 30 anni di carriera trascorsi ad esplorare e assorbire il lato oscuro della musica, rendendo omaggio alla prima techno →