Downloading [legal and not] Will Never Die

Downloading (legal and not) Will Never Die

Dopo le campagne di dissuasione il downloading illegale non é in diminuzione. Tutte le statistiche indicano invece una crescita del fenomeno, che sembra seguire la sempre maggiore diffusione e distribuzione delle linee internet a banda larga. Se un repentino calo si é avuto a fine 2003, quando le ‘major’ della musica hanno inaugurato la loro battaglia contro il P2P, il numero degli utenti coinvolti nel file-sharing è sempre cresciuto e oggi sono in media più di 10 milioni le persone connesse simultaneamente ai vari network. Nonostante la stima complessiva dei brani scaricati attraverso il P2P ogni mese pare aggirarsi attorno al miliardo, in realtà il downloading illegale sembra fare sempre meno danni, quantomeno all’industria musicale. Sono infatti in continua espansione i vari servizi di download legale, che sempre più spesso vengono utilizzati anche da chi, parallelamente, continua a servirsi del peer-to-peer. Diverso invece l’impatto sulle vendite dei cd audio (calate del 23 % nel periodo 2000-2006), che continuano a crollare a favore della distribuzione digitale, legale o meno. Anche nel mondo del djing, infatti, le vecchie resistenze sembrano oramai arrivate al capolinea: prima ugualmente contrastati hanno fatto la loro comparsa nei club d’ogni dove i cd player, adesso è l’ora del mixing digitale. Il livello di presenza, tecnica, gusto e conoscenza musicale per emergere professionalmente rimane tuttavia lo stesso di sempre.