
12″ – Destination
È proprio dall’Australia che stanno arrivando in questa stagione alcune delle novitá piú interessanti e se facciamo i nomi di Vacation e Destination, oltre a fare una bella rima, definiamo precisamente un percorso che non certo a caso nasce nel paese che fuori dal Regno Unito per primo ha accolto con grande calore le sonoritá migliori espresse dalla scena breaks. Adesso è un momento di grandi intrecci e suoni nuovi se ne sentono in abbondanza: non eccedono in sperimentalismi i Signal Drivers con ‘Dizzy Lizzy’ ma la freschezza di questi tempi ibridati c’è tutta e l’original version scorre senza intoppi a 130 bpm, in guisa electro-breaks nell’original version, con buoni trattamenti vocali ed un andamento svagato ma assai coinvolgente. Irresistibile il remix di Miles Dyson, uno che ci piace molto nell’articolare sequenze diritte e corpose, grazie a ritmiche ipertrofiche ma – a queste latitudini – ai bpm giusti, 128, che son già tanti quando si pesta di brutto senza lasciarsi andare a svarione alcuno (anche se le trame del producer germanico invero sono sempre segnate da sufficenti e godibili variazioni). In ultimo c’è il remix dei Superstrobe (Holger Jenning e Manuel Winkler) anche loro da Berlino, poderoso non c’è dubbio, che parte bene ma poi si perde per eccesso di vitamine e bum-bum steroidei (modulati a due bpm in meno rispetto al precedente ma molto più monocorde come struttura compositiva).