
2CD – Unstable Label
Scherzate poco con i Wrongstars, perché davvero questo album puó esibire eclettiche forme – assecondando tuttavia la consueta tradizione degli artisti breakbeat quando arrivano ad un’importante uscita su formato esteso – applicazioni non posticce, frutto d’una genuina attitudine e quindi non d’astuti magheggi di mercato. Basta un’occhiata per capire di che pasta è fatta questa ‘societá’ dal colorito giallognolo, similmente a quello delle ‘lager’ che spesso gli si vedono in mano: soggetti lesti da suburbia londinese, avvezzi ad ogni dj-set e live elettronico, in un tumulto d’ubriachezza sonora e sfoggio di ritmi. Stilosa pregnanza modulata da Paul Era, Bass Invada, MC Mooretime, Dirty D ed ESQ, esemplari ancora funzionanti d’un irriverenza tutta british sopravvissuta allo stupidario mainstream (sia pop che discotecaro). ‘Wicked Release’, ‘Fat as Fuck’, ‘Banging’, e che altro possiamo aggiungere noi se giá questi sono gli espliciti e positivi commenti dei piú scaltri tra gli addetti ai lavori? Possiamo ancora sottolineare che proprio con un simile approccio è possibile avvicinare il grande pubblico a sonorità appena un pochino complesse e lavorate, lasciando perdere ogni purezza nu skool (perchè sono già oltre dieci anni che certi suoni esistono), inglobando invece ogni elemento possibile, ogni influenza (hip hop, rock, dubstep, techno), meticciando infine i sapori e la voglia, mille miglia lontani dalla ‘generic boring dance music’ che spesso siamo costretti a sopportare. Inutile soffermarsi allora sulle singole incisioni (ci sono naturalmente tutte le esplosive track uscite finora…’Beautiful’, ‘Decapitate’, ‘Give It To Them’, ‘Bring You Down’), quello che conta è l’insieme, la voglia ancora di divertirsi (guardate qui che soggetti sono), spostando l’energia a tutto tondo, musica vissuta con cipiglio di strada senza in fondo tante menate e contorcimenti. Due i cd, tredici le tracce per l’album vero e proprio, completate poi da ancora dodici remix (fra cui spiccano Ben & Lex, Affinity, Beta, Karl Sav, tra gli altri artisti coinvolti). Non possiamo che augurare buon ascolto a voi e felici tour (in America e in Australia…beati loro) fra Giugno e Settembre all’Unstable Society.