
12″ – Chi
Importante uscita della magiara Chi Recordings, puntuale nel mettere in campo il suo Fine Cut Bodies (aka Attila Fodor), raffinatissimo ma a volte eccessivamente eclettico produttore, qui abile nel ben definire il campo d’azione, snocciolando poi una cavalcata techy e avvolgente. Sequenze filanti e mai banali nelle molte melodie che s’intrecciano, dando corpo infine ad una passionale ed alquanto vivida interpretazione. Ben fatta l’original version e compatto, secco e iterato anche il remix di Zodiac Cartell, che subito tagghiamo, facciamo analizzare per chiave tonale (4A) e inseriamo nella cartella dei prediletti da proporre. Traccia techy ma assai ritmica, con le sufficienti (e non facoltative per noi) fratture, pause e ripartenze, con ottimi momenti d’enfasi e vocal piú che perfetti. Non è tutto, c’è ancora un altro mix, quello di Luke Solomon, cibernetico e cattivo, bassoso, effettato ed assai ritmico, con molte e differenti battute che si sovrappongono, effetti e schizoidi scansioni. Una delle migliori uscite della stagione per questa label, carente a volte nel focalizzare precisamente l’ambito stilistico verso il quale andare a parare, ma di gran qualitá e gusto nel realizzare poi gli specifici progetti.