
12″ – Pure Filth
Dalla sublabel electroide della Hardcore Beats, la Pure Filth, arriva invero una produzione molto frastagliata e bassosa, ondivaga per ritmi e scansioni, agita dal neozelandese Timmy Schumacher, produttore che ricordiamo per i suoi trascorsi assieme a Baitercell. ‘X Rated ‘ parte subito decisa, con un’intro cinematica, seguita a bomba da una cassa molto aperta nell’incedere slappato e mutant-funk. Ubriachi e inneggianti sample vocali completano le sequenze, che possono contare pure su un davvero corposo breakdown centrale. Si viaggia a 137 bpm sul lato A e a 140 sull’altro, ‘Avondale Crunch’, rendendo manifeste le attitudini pestone di chi per biografia personale interpreta la nu skool arrivando dai versanti drum’n’bass. L’effetto – in questo caso – tuttavia non è male, anche se una certa perplessità dovrà pure suscitare il fatto che all’interno dello stesso genere le variazioni di pitch nelle proposte adesso oscillino dai 128 ai 140 bpm e passa.