
12″ – Muti
Sono molteplici le influenze agitate di solito nelle produzioni di Nanda, sperimentatore elettronico dai suoni dubstep-grime orientated, avvezzo anche ad elaborazioni più organiche ed ambientali, spesso permeate da atmosfere alternative di stampo californiano. Pure stavolta, in ‘Constant Change’, non si smentisce (se pur programmaticamente è al nuovo – con tale titolo – che si vuole alludere) marcando confini di genere oramai assai mobili. Sono ben sette le tracce assemblate e l’ascolto è piacevole, passando tra sonorità intrise di gliccerie e montaggi, ritmiche ondivaghe e sapori anche esotici, inframmezzati da bongolismi digitali e bassi corposi. Nel complesso un’uscita interessante, nel solco consueto della qualità espressa dalla crew Muti.