
12″ – TUB
Il grandamasta nazionale è quantomai in forma e ricettivo rispetto a quelle che sono le forti trasformazioni che ultimamente stanno attraversando le scene dance elettroniche internazionali. Sulla neonata TransnationalUrbanBass (TUB) Andrea Lai – infatti – chiamaall’appello un altro collega storico, Stefano Miele, aka Maddox, aka Mad_Dox, non mancando d’infondere le giuste influenze e caratterizzazioni, in una produzione che è risolta infine con una forte impronta ritmica e influssi dubstep. Sempre eclettica nell’original version, l’incisione può essere modulata in qualsiasi dj-set grasso, ghetto-tech e proliferante. Non male nemmeno il remix qui espressione d’un altra storica breaksheadz, Baobinga, che per l’occasione tira diritto e filante a 131 bpm, con fare simil-carioca, ben ritmato e disinibito. Son momenti di crisi, non facili per nessuno, la strada è quella solita: non smettere di sperimentare. Qui però c’è già tanta sostanza.