
12″ – Control Breaks
Matthew Strangis, aka Billie Gone Bad, può vantare un album di debutto, “The Acceptable Face of Rioting”, pubblicato su Cen:sore Records e risalente al 2008. Adesso, per la Control Breaks, torna in azione, virando dal drum’n’bass verso sonorità dance-elettroniche più raffinate e sommesse, articolando a soli 125 bpm – nell’original version di “Innie Outie” – una sperimentale mistura appena mossa e fascinosa, efficace tuttavia nell’imprimere atmosfere misteriche e non miserrime, infuse d’una vena dub felicemente open minded. Anche sul retro, affidato a Matta, s’insiste sugli stessi valori di bpm, a dire il vero pochini per essere accostati a qualcos’altro di spezzato. L’effetto è volutamente sperimentale e presagisce – immaginiamo – che presto si diffondano analoghe sonorità, efficaci nell’imprimere con coerenza almeno un cespo di non troppo dissimili produzioni.