Not A Surprise – Pioneer Discontinue The CDJ-1000 MK3

Not A Surprise

Fino a poche stagioni fa nelle consolle dei club, assieme all’accumularsi di “strumenti” che prima potevano apparire ai più come “meno consueti” – laptop e controller midi, spesso sovrapposti fisicamente ai tradizionali piatti, oltre agli effetti hardware, alle tastiere, ai campionatori e a quant’altro di tecnologico si potevautilizzare in una performance disco – risultava ancora fondamentale la presenza e l’utilizzo dei lettori cd, immancabili complementi nel passaggio a set totalmente digitali. Da assoluti “fans” delle nuove tecnologie, quali noi siamo a Wicked Style, non ci aveva allora stupito la notizia – poi risultata infondata – della messa fuori commercio dei mitici Technics 1200, piatti che hanno impresso la storia del djing ma la cui parabola discendente sembrava oramai segnata. Ci lascia altrettanto insensibili adesso la scelta della Pioneer circa il dismettere un “pezzo” – anche questo – che è ancora uno standard per il mixing: il CDJ-1000 MK3. Player la cui produzione sarà interrotta a partire dal Regno Unito per poi, fino ad esaurimento delle scorte, essere estesa a tutti i mercati internazionali. Qualcuno obietterà che adesso ci sono i CDJ 2000 ed anche i 900, da promuovere per un utilizzo nei club, invero sempre più sommersi da nuovi laptop, hard disk esterni e sofisticate schede audio. Comunque fa riflettere, il fermo d’un simile storico pezzo di tecnologia-dancefloor, il primo vero pratico lettore cd, affidabile e qualitativamente ineccepibile. Ulteriore segnale – forse – che il passaggio a laptop e controller sta avvenendo in maniera oramai decisiva, producendo numeri tali da far accantonare modelli pure buoni ma che non sono più decisivi negli altri sistemi di mixaggio.