
12″ – Big Poppa
Arriva Nathan Boon su Big Poppa, accoppiata davvero reattiva e stratosferica d’un giovanissimo produttore e d’una label che sempre sprizzano scintille, tanto più se adesso si mettono assieme nell’assaltare i dancefloor assai subdoli e reattivi delle scene jackin-fidget-dirtyhouse (o come diavolo volete definirli voi i suoni similari a quelli qui proposti).
Non ci è arrivato il remix, già annunciato, a firma Jack DaRippa, ma quello di Matt Cox è davvero ben condotto, a 127 bpm, in tonalità 6A/7A, infarcito d’efficaci sample vocali e sirene a far da sfondo ad evoluzioni comunque esagerate, disinibite e steroidee. Anche l’original version – tuttavia – è da passare, per compattezza di contenuti, dalle iperboli controllate ed ipnotiche seppur saettanti e trasversalmente groovy. Una uscita che farà il botto, questo è sicuro, del resto anche a noi, le zinne grosse sono sempre piaciute.