
12″ – Trickery Collective
Abbiamo recentemente lasciato Redux alle prese con il “Freaks Show Ep” e la Expressillon Records, lo ritroviamo adesso su Trickery Collective, etichetta anche questa ben nota ai lettori di Wicked Style, quella – per intenderci – di Butter Party e Superpolitik. Si parte con l’original version e già l’andamento è continuo, modulato sulle 130 battute al minuto e con irriverenti sample vocali ad incastrarsi provocatoriamente fra evoluzioni montanti e ben scandite. Cala il pitch di sole due tacche nel remix approntato dal primo dei due head honcho citati: che poi innesta la centrifuga lava-tutto e rimesta liquide sequenze, per infine attaccare di cassa. Eccezionale questo remix dai vocal ultra-tendenziosi ed effettati e una prestanza complessiva che lo porta di filato fra i nostri strasuonati. Non è tutto, perché è di molto interesse anche la versione breakbeat dei 601, a dir la verità non troppo spezzata ma comunque ondivaga e vigorosa, con buone pause-rallentamenti e ripartenze cariche di tensione. Non rimane che Maelstrom, anch’egli nostra vecchia conoscenza: il suo remix, s’impone con non meno suggestive elaborazioni digitali di taglio electroide, montanti progressivamente ma percorse da dinamiche abbastanza urticanti e pompate. Bonus per l’uscita è un altro singolo di Redux, “Girls Like You”, altrettanto energetico, massimalista e mosso, anche questo si conferma assolutamente da suonare in un prossimo dj-set e – perché no? – pompandolo a più non posso.