Vuvuzelas Madness – Prosoniq Vuvux

Vuvuzelas Madness

Se la lega calcio austriaca ha già proibito nei suoi campionati l’utilizzo delle mortali vuvuzelas, preoccupandosi che possano “suscitare comportamenti aggressivi tra i tifosi delle opposte fazioni”, le fastidiose trombette comunque impazzano – e non potrebbe essere altrimenti – nel campionato del mondo sudafricano. Qualcuno è corso ai ripari, implementando così un software che intercetti e cancelli quelle determinate stridule frequenze. Il berlinese Tobias Herre – questo il nome dell’eroe – ha messo a punto un filtro audio che eliminando i toni superiori a 467 e 1864 Hertz permetta un ascolto sostenibile, comprensivo dei commenti dei cronisti. Non è stato il solo – tuttavia – a sviluppare una simile idea, perché anche la crew di Prosoniq ha elaborato una sua proposta. Vuvux – infatti – viene presentato nelle forme di un plug-in Audio Unit, un cosiddetto “free vuvuzela filtering plug in” (potete scaricarlo gratuitamente qui), allo stesso scopo efficace quanto l’altro. A questo punto non ci resta che citare anche il misterioso Egon Schnitzel: la sua “Vuvuzela”, uscita su Esl (l’etichetta dei Thievery Corporation e di Ursula 1000) è una delle incisioni candidate a ricordarci questi strampalati Mondiali 2010. Noi avremmo preferito una produzione di fidget sudafricana, ma questa ci è toccata e ce la conserviamo stretta.