OH MADONNA – Devotion

Dopo la Blessed Madonna del Kentucky, adesso c’è un nuovo duo che tributa omaggio – anche se solo indirettamente nel moniker – alla signora Ciccone (perché non vogliamo pensare che la citazione riguardi invece direttamente Maria Maddalena). OH MADONNA sono retro-romantici di Mannheim, Germania, votati all’amore e al dolore., amanti di linee di basso d’antan che pulsano in sfumature di rosso profondo, mentre melodie cariche di struggimento squarciano la monotonia come se non ci fosse un domani. Con “Devotion” il duo affina ulteriormente la propria estetica, costruendo un brano che procede con passo misurato ma costante, sorretto da una ritmica essenziale e da un basso dal timbro caldo, avvolgente, capace di dare profondità senza appesantire l’insieme. Le tastiere disegnano una trama sospesa, fatta di accordi dilatati e riverberi che ampliano lo spazio emotivo, mentre la voce, velata e trattenuta, sembra muoversi in equilibrio tra confessione intima e distacco malinconico. L’andamento resta lineare, ma piccoli dettagli sonori emergono con discrezione, mantenendo viva l’attenzione e alimentando una tensione sottile che non esplode mai del tutto, preferendo suggerire piuttosto che dichiarare. È una scrittura che guarda chiaramente a certo immaginario darkwave e post-punk europeo, riletto però con sensibilità contemporanea e una cura timbrica evidente. L’uscita su Cold Transmission Music appare quindi del tutto coerente: “Devotion” si inserisce con naturalezza nel catalogo dell’etichetta, offrendo un episodio misurato e coerente, capace di parlare a chi predilige atmosfere introspettive e romantiche senza eccessi enfatici.

 

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