Acidulant – Systematically Connected

Alla Wave Function Records arriva Acidulant, ovvero Neil Hales, dj e producer maltese ben conosciuto dai lettori di Wicked Style per il suo electro vetriolitico e space, venato di ritmi nervosi e sussulti acid e futuristici. Anche in Systematically Connected il produttore costruisce un immaginario sonoro proiettato altrove, tra impulsi meccanici, synth dalle sfumature cosmiche e un senso costante di movimento. La title track procede su una linea sinuosa, sostenuta da un’acid line elastica che si intreccia a pattern ritmici secchi e pulsanti. “T Zerohour” cambia assetto e si fa più tesa, quasi scheletrica nella costruzione, ma attraversata da stabs metallici che ne aumentano la pressione senza spezzarne il flusso. Con “Salvation Of The Acid Kingdom” il tono si incupisce leggermente: le melodie si fanno più introverse e l’atmosfera assume contorni meno aggressivi, pur mantenendo quella tipica sensazione di instabilità controllata che caratterizza il linguaggio di Hales. Nella seconda parte del disco emergono aspetti più dilatati e contemplativi e anche “Dance For The Thriving Soul” apre scenari sospesi, quasi onirici, lasciando respirare maggiormente gli elementi melodici, mentre “Intimate Exposure” chiude il lavoro con un taglio ancora più profondo e immersivo, dove i dettagli sintetici sembrano muoversi lentamente dentro una struttura ipnotica e avvolgente.
Un’uscita che conferma ancora una volta la capacità di Acidulant di tenere insieme impulso fisico e immaginario fantascientifico senza perdere coerenza né intensità.

 

  • Acidulant – Systematically Connected
  •