Alla Electro Music Coalition organizzano un atipico e vezzoso split EP con quattro original version frutto della collaborazione fra Local Code e Yansyet, completate da due prove in solo rispettavamente divise fra i due artisti. La pubblicazione – la ventesima del catalogo – si inserisce in un momento significativo per l’etichetta, che ribadisce una linea curatoriale coerente, orientata a un’electro asciutta, diretta e priva di concessioni decorative. In questo contesto, l’incontro fra Local Code e Yansyet appare meno come un semplice incrocio di firme e più come una convergenza di intenti: entrambi lavorano su strutture serrate, insistendo su una grammatica ritmica che privilegia l’impatto e la funzionalità. Le tracce condivise si muovono lungo coordinate ben definite, dove il dialogo fra i due produttori evita sovrapposizioni inutili e trova piuttosto un equilibrio nella sottrazione. Il suono resta teso, compatto, con un’attenzione costante alla resa sul dancefloor, ma senza cedere a soluzioni facili o a dinamiche troppo esplicite. Anche nei momenti più spinti, la costruzione mantiene una certa disciplina, quasi a voler contenere l’energia entro margini precisi. I contributi solisti introducono leggere variazioni, senza però alterare l’identità complessiva del lavoro. Si percepisce una continuità di visione che rafforza l’idea di un progetto pensato in maniera unitaria, più che come semplice giustapposizione di episodi. Aspiration si colloca così come un’uscita che conferma la direzione dell’etichetta e la solidità dei suoi interpreti, mantenendo una traiettoria chiara e riconoscibile, lontana da derive estetizzanti e saldamente ancorata a un’idea di electro essenziale e operativa.