Con il vezzoso titolo di Batteries Not Included (Brain Sold Separately), l’esperto electrohead Phil Klein, aka Mental Note, firma su No Static Automatic, etichetta electro curata da Ara-u, quattro original version che mettono a fuoco un linguaggio diretto, asciutto e tutt’altro che ornamentale. Il suo approccio resta ancorato a un’idea di electro robusta e funzionale, ma animata da una tensione sottile che ne sostiene l’andamento. “Brainwash” apre su coordinate ipnotiche, con linee sintetiche che si avvolgono gradualmente attorno a una struttura ritmica solida, costruendo una sensazione di progressiva immersione. “They’re Not Blue, They’re Purple” si muove su un terreno più ruvido, dove il lavoro sulle percussioni diventa più granulare e incisivo, definendo un profilo più tagliente. “Primordial Soup” introduce una variazione sul piano della costruzione, con una trama più frastagliata e una programmazione nervosa, ricca di dettagli che si incastrano senza disperdere coesione. In chiusura, “Kluster Funk” rallenta il passo e distende la tensione, puntando su un groove più profondo e su una scansione meno serrata, che lascia respirare maggiormente gli elementi. Nel complesso, Klein ribadisce una visione personale e coerente, capace di muoversi tra diverse intensità senza perdere compattezza, affidandosi più alla precisione del dettaglio che a effetti di superficie.