A marchio Rotterdam Electronix, etichetta electro-techno-acid nata attorno al 2017 e forte di un catalogo che include nomi come Versalife, Crossover Network, Fractions, Lenson, Redray e TAFKAMP, torna Bernardo Junqueira, aka Betek, presenza ricorrente della label. Dopo Discipline del 2018 e Junior Flutuante dell’anno successivo, rientra ora con tre original version, tra loro ben calibrate nel delineare un impianto sonoro compatto, dove tensione e dinamica convivono senza forzature. L’apertura con “Till I Die” si muove su coordinate essenziali ma incisive: cassa asciutta, sequenze ben scolpite e un’andatura che privilegia la progressione, costruendo un flusso continuo più che un accumulo di elementi. “Driver License” introduce una variazione più spezzata, con un lavoro ritmico che insiste su pattern nervosi e incastri serrati, mantenendo però una chiarezza strutturale che ne facilita la resa in contesto club. La title track, “Discipline”, si colloca su un versante leggermente più profondo, dove l’uso delle linee sintetiche contribuisce a generare un’atmosfera più densa, senza rinunciare a una spinta diretta. Sul lato B, il remix di Lenson interviene su “Undisciplined” rielaborandone il materiale con un approccio più lineare e teso. L’impianto viene asciugato e reso più percussivo, con una gestione degli spazi che accentua la tensione, spostando il baricentro verso una dimensione più essenziale ma ancora funzionale. Nel complesso, un’uscita che si inserisce con coerenza nel percorso della label, confermando un linguaggio solido e ben definito, capace di mantenere equilibrio tra rigore formale e resa operativa.