Voral – Trace

Sulla loro neonata etichetta, i Voral — duo che finora aveva lasciato intravedere il proprio raggio d’azione con una sola uscita su Annuna Music — pubblicano adesso un EP composto da quattro tracce raccolte sotto la stessa intestazione, “Trace”, e sviluppate su durate compatte, poco oltre i quattro minuti. Una scelta essenziale anche sul piano formale, che riflette un approccio diretto, privo di sovrastrutture. Le due aperture si muovono su coordinate affini: “Trace 00” e “Trace 01” lavorano su un impianto electro aggiornato, dai contorni ruvidi e urbani, dove le linee ritmiche restano asciutte ma nervose, sostenute da bassi elastici e inserti sintetici che non cercano mai l’eccesso. C’è una tensione controllata, una spinta costante che privilegia l’incastro tra gli elementi piuttosto che l’accumulo. Con “Trace 02” il passo si fa più serrato, portando il baricentro su un electro a 132 bpm più incalzante, quasi tagliente, in cui la componente percussiva guadagna centralità e definisce un andamento più dritto, pensato per la resa dinamica. “Trace 03”, invece, cambia prospettiva: rallenta e si apre a inflessioni UK garage e bass, lasciando emergere un lavoro più arioso sul ritmo, tra sincopi e vuoti calibrati che alleggeriscono la struttura senza disperderne l’efficacia.

 

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