Prosegue il lavoro di recupero del catalogo storico Tresor con Deep N Da Groove [RMX], altra pubblicazione originariamente apparsa nei primi anni Novanta e già riportata in circolazione nel 2002. Anche in questo caso l’interesse dell’operazione risiede nella possibilità di osservare da vicino una fase particolarmente fertile della techno di Detroit, attraverso uno dei suoi protagonisti più riconoscibili. Blake Baxter ha sempre saputo muoversi con naturalezza tra funk futurista, house e techno, e questo EP restituisce bene la fluidità del suo linguaggio. La title track “Deep N Da Groove (RMX)” si sviluppa attorno a una struttura agile e coinvolgente, nella quale elementi ritmici essenziali e linee vocali si intrecciano con spontaneità. Il remix di Abe Duque sposta invece il baricentro verso territori più spigolosi e stratificati, arricchendo il materiale originale con una maggiore attenzione al dettaglio timbrico e alla costruzione atmosferica. Con “B. Bax Attack” il discorso si fa più diretto: il groove procede serrato, sostenuto da sequenze sintetiche che rimandano anche alla tradizione hip hop. Le tre riletture firmate da Greg Stafford affrontano il materiale da prospettive differenti. “Greg Stafford Remix 1 Edit” privilegia l’impatto immediato e la sintesi formale, mentre “Greg Stafford Remix 2” amplia gli spazi sonori attraverso una tessitura più profonda e dilatata. “Greg Stafford Remix 3”, infine, introduce una dinamica più nervosa, lavorando sulle sfumature ritmiche e sulle variazioni di intensità senza perdere il legame con la matrice originaria del brano. Più che una semplice ristampa, Deep N Da Groove [RMX] rappresenta un ulteriore tassello nella ricostruzione di un catalogo che continua a esercitare una notevole influenza sulla musica elettronica contemporanea. Materiale che porta con sé i segni del proprio tempo, ma che conserva ancora oggi una freschezza sorprendente e una capacità non comune di restituire il carattere aperto e contaminato della prima techno di Detroit.