Alla Skryptöm arriva YUADA, japanese techno dj e producer di base a Berlino, con quattro nuove produzioni costruite attorno a una concezione della techno solida e pulsante, ma attraversata da tensioni più cerebrali e futuristiche, elaborate su una materia sonora in continuo movimento, dove strutture ritmiche serrate si intrecciano a modulazioni electro dal carattere ipnotico, mantenendo sempre una forte attenzione per atmosfera e profondità. L’apertura con “Signal Pattern” definisce subito il tono dell’EP attraverso una progressione compatta, sostenuta da sequenze meccaniche e dettagli sintetici che sembrano espandersi nello spazio con gradualità. “Surge” accentua invece la componente dinamica, sviluppando un flusso più nervoso e incalzante, attraversato da impulsi metallici e traiettorie sonore oblique che ne amplificano la tensione. Con “Through The Bells” il clima si fa maggiormente immersivo: le percussioni restano asciutte e funzionali, mentre gli elementi melodici introducono una dimensione quasi sospesa, capace di evocare scenari profondi e notturni. “Friction” chiude il lavoro riportando l’attenzione su una trama più ruvida e ipnotica, nella quale il dialogo fra bassi elastici e frammenti sintetici costruisce un equilibrio convincente tra pressione ritmica e ricerca timbrica. Ne viene fuori un EP coerente e ben calibrato, che conferma l’interesse di YUADA per una techno capace di coniugare impatto fisico e tensione immaginifica senza rinunciare alla funzionalità del dancefloor.