Various Artists – Xuntanza Vol.VII

Succosa raccolta – ma del resto come sempre è – questa settima implementazione di Xuntanza, edita da Fanzine Records. Si parte con Carl Finlow, una delle menti eccelse dell’electro di questo millennio, che con “Slipshod” mette in forma una produzione elegante e sinuosa, sospesa fra malinconia sintetica e pulsazioni misurate, con arrangiamenti che si sviluppano senza fretta ma con notevole precisione. A seguire EKATA imprime una torsione più scura e dinamica alla raccolta: “Wormhole” lavora su ritmiche serrate e linee acide appena accennate, mantenendo però una struttura controllata, quasi ipnotica. Con “Awake System”, Calagad 13 torna invece a esplorare territori più cinematici, costruendo una traccia stratificata, attraversata da tensioni sotterranee e aperture atmosferiche che ne amplificano il senso di profondità. La seconda metà del disco si muove lungo coordinate differenti ma complementari. Lefrenk, in “Serenity”, sceglie un approccio più essenziale e meditativo, sostenuto da una scansione ritmica asciutta e da melodie dai contorni sfumati, mentre Reedale Rise chiude con “Ocho”, episodio alquanto elegiaco e misurato, fissato sui 128 bpm, dove bassi elastici e sequenze spezzate trovano un equilibrio convincente fra tensione e fluidità. Nel complesso Xuntanza Vol. VII conferma ancora una volta la solidità curatoriale di Fanzine: una raccolta compatta, ben calibrata e capace di mettere in dialogo sensibilità differenti senza perdere coerenza lungo il percorso.

 

  • Various Artists – Xuntanza Vol.VII
  •