DJ Immortal – Dissociation EP

DJ Immortal, alias Paul Tellimerg, produttore di musica elettronica che fonde techno di Detroit, breaks, new wave e dub, confeziona per la sua Glue Recordings un EP di quattro tracce che si muove con naturalezza fra ritmiche spezzate, electro e suggestioni più soft, mantenendo sempre un carattere personale e sfuggente. Non è un caso che il Dissociation EP nasca come una sorta di esplorazione notturna, dove groove e atmosfere si intrecciano in un equilibrio che privilegia la ricerca timbrica senza rinunciare all’impatto fisico del ritmo. L’apertura è affidata a “The Space Between”, costruita su una struttura breakbeat fluida e attraversata da una vena malinconica che ne amplifica la profondità. Le sonorità sembrano espandersi e contrarsi continuamente, generando una sensazione di sospensione che accompagna l’ascoltatore lungo tutto il brano. “Third Man Factor” sposta il baricentro verso frequenze più corpose: il basso domina la scena con decisione, mentre elementi electro e frammenti sintetici contribuiscono a creare un contesto più teso e immersivo. La title track “Dissociation” rallenta inizialmente la corsa, sviluppandosi attraverso una progressione graduale che accumula energia senza fretta. L’andamento muta costantemente, alternando momenti più rarefatti a improvvise accelerazioni che ne accentuano il senso di instabilità. In chiusura, “Businessmen” introduce una componente ritmica più articolata e frammentata, combinando impulsi breakbeat e dettagli elettronici in una composizione dal tono vagamente distopico, che conclude il lavoro mantenendo alta la tensione narrativa. Pur muovendosi all’interno di coordinate riconoscibili, Dissociation EP evita scorciatoie e soluzioni prevedibili, preferendo costruire un percorso coerente nel quale convivono pulsione da club e inclinazione sperimentale. Un debutto convincente per Glue Recordings, capace di delinearne fin da subito l’identità sonora.

 

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