Dynarec – Vaporwave II

Il transalpino Dynarec è in particolare stato di grazia e con questo Vaporwave II – sempre su Clone West Coast Series – aggiunge altre sei nuove produzioni alle cinque già in precedenza presentate. Si parte con “Audition Me” e la prima parte è una sequenza di suoni aciduli, crudi e ripetitivi che nella successiva Part 2 diventano ancora più obliqui e funky, sostenuti da un groove elastico e da una scrittura che guarda tanto all’electro quanto a certe declinazioni più eccentriche della techno. “In Your Hands” mantiene alta la tensione con un intreccio di linee sintetiche nervose e ritmiche compatte, mentre “From The Island” introduce un flusso altrettanto serrato e declinazioni più atmosferiche. Con “Lagomorph” tornano in primo piano le componenti più abrasive e meccaniche del suo linguaggio, tra bassi pulsanti e dettagli sonori dal sapore futurista. “Secret Tactics” chiude il percorso con una costruzione più sfuggente e cinematica, dove gli elementi melodici emergono gradualmente all’interno di un impianto ritmico sempre saldo e un po’ retrofuturista. Anche in questo secondo capitolo Dynarec dimostra una notevole padronanza della materia, sviluppando un immaginario coerente e riconoscibile senza adagiarsi su formule prevedibili. Un seguito che amplia e rafforza quanto già emerso nel precedente volume, confermandone la qualità complessiva.

 

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