James Ruskin celebra i 30 anni della sua Blueprint con una nuova versione rimasterizzata di Further Design, album originariamente pubblicato nel 1998 e tra gli episodi più significativi di una carriera che, a oltre tre decenni di distanza, continua senza battute d’arresto. Ruskin è infatti una presenza costante nella techno internazionale, sia attraverso i suoi dj set e le sue produzioni, sia per il ruolo svolto con Blueprint, etichetta che ha contribuito in modo determinante a definire una certa idea di techno britannica, rigorosa e poco incline ai compromessi. Il suo linguaggio essenziale e proiettato in avanti non ha mai inseguito le tendenze, mantenendo una precisa coerenza attraverso pubblicazioni, collaborazioni e performance in club e festival di tutto il mondo. Riascoltato oggi, Further Design conserva intatta la propria identità, costruita su una concezione della techno asciutta, funzionale e al tempo stesso profondamente visionaria. I dieci brani della nuova versione mantengono l’impianto dell’album originale, restituendone con maggiore definizione una scrittura che ha saputo attraversare quasi trent’anni senza perdere rilevanza. Non è quindi soltanto un recupero filologico, ma la possibilità di riportare al centro un lavoro che appartiene a una fase fondamentale della storia di Blueprint e dello sviluppo della techno britannica. Questa nuova edizione conferma quanto la musica di Ruskin abbia saputo resistere all’usura del tempo, proprio grazie alla sua scelta di privilegiare una ricerca personale e una visione coerente rispetto alle mode del momento. Further Design (’26) torna così a occupare il posto che gli spetta all’interno di un catalogo ancora oggi imprescindibile.
James Ruskin – Further Design ‘[26]