Dalla Samo Records, piccola etichetta indipendente newyorkese il cui catalogo si muove tra electro, ebm, cold wave, techno e sonorità post-industriali – con una forte attenzione alle atmosfere cupe e cinematiche – arriva una raccolta che devia verso coordinate più tendenziose, narrative, retrofuture e disco. Ad aprire il percorso è “Morsow” di Back From The Wave, brano che intreccia pulsazioni elettroniche e suggestioni italo in un equilibrio misurato tra malinconia e movimento. “Kiss the Ground” di Javier Ferreira & Heinech spinge invece verso una dimensione più notturna, costruita attorno a linee sintetiche essenziali e a una progressione dal taglio cinematografico. Con “Total Recall”, Unsighted recupera immaginari retrofuturisti attraverso una scrittura asciutta, sostenuta da ritmiche electro e da melodie che guardano apertamente agli anni Ottanta. La seconda metà della compilation mantiene una coerenza estetica ben definita. “Time Is Running Out” di Furotica sviluppa un andamento più dinamico, nel quale elementi disco e synth-wave convivono senza forzature. “Dans Les Ruines”, firmata Blank Wave Soundsystem con la partecipazione di Betty, accentua la componente narrativa grazie alla presenza della voce, inserita all’interno di un tessuto sonoro elegante e crepuscolare. Chiude “L’Anello Sebole” di Vicky Montefusco, episodio dal carattere più eccentrico e immaginifico, che combina richiami cosmic e sensibilità italo in una forma personale e riconoscibile. Nel complesso, Oval restituisce l’immagine di una scena che continua a dialogare con il passato senza limitarsi alla semplice riproposizione di formule note. Le sei tracce condividono un’identità comune ma lasciano spazio alle peculiarità dei rispettivi autori, componendo una raccolta compatta e coerente nelle intenzioni.