Al grido di “fuck the pussy” Duality e Doctor Watts imbastiscono per la neonata Chrome Plaza una prima traccia coinvolgente, densa d’un electro stradaiolo e svirgolante, che trova nella sua irrequietezza il principale punto di forza. “Keep It Goin’” procede su una struttura elastica, sorretta da un intreccio di break spezzati e impulsi acidi che non cercano mai una forma troppo levigata, preferendo invece una resa più ruvida e immediata. Il risultato è un brano che si muove con naturalezza tra riferimenti jungle e tensioni più propriamente electro, mantenendo sempre una certa urgenza espressiva. Sul lato opposto, “Fresher Than This” sposta leggermente l’asse senza tradire l’impostazione generale. Qui la costruzione appare più compatta, con un lavoro ritmico che insiste su incastri precisi e una linea di basso che scava con maggiore decisione. L’atmosfera resta scarna, quasi asciutta, ma lascia emergere dettagli che, col procedere dell’ascolto, ne definiscono meglio il carattere. Nel complesso, CRP001 si presenta come un esordio essenziale ma già a fuoco, capace di tenere insieme due sensibilità senza smussarne troppo gli angoli. Una prima uscita che, pur senza cercare soluzioni ridondanti, mette in chiaro coordinate e intenzioni.