Norberque – Ruh

Alla J.A.D.E, etichetta di Lione che ha in catalogo artisti come Kamyar Ring, Hylian Fields, Gamayun, Tefi, Jenasi e dvidevat, solo per citarne alcuni fra quelli da noi recensiti negli anni, adesso è la volta del kazako Roman Norberque, autore di un EP che conferma la linea curatoriale dell’etichetta: un’electro dal taglio contemporaneo, attenta tanto all’impatto ritmico quanto alla costruzione dell’atmosfera. La title track “Ruh” si sviluppa su un intreccio di sequenze serrate, batterie asciutte e sintetizzatori dal timbro scuro, trovando un buon equilibrio tra tensione e dinamismo senza rinunciare a una certa eleganza nella scrittura. “Neon Voltage” accentua invece la componente meccanica, con un andamento incalzante e un lavoro sulle linee sintetiche che richiama l’immaginario urbano più tipico dell’electro moderna, mantenendo sempre una notevole pulizia formale. A chiudere “Under Your Skin”, che rallenta sensibilmente il passo e sceglie un approccio più introspettivo: melodie sospese, accordi più luminosi e una ritmica meno pressante definiscono un brano che amplia il raggio espressivo dell’EP senza interromperne la coerenza. Nel complesso “Ruh” è un lavoro essenziale ma ben calibrato, capace di mettere in evidenza la sensibilità di Norberque per la sintesi fra energia, profondità e ricerca timbrica, inserendosi con naturalezza nel percorso artistico che J.A.D.E porta avanti ormai da diversi anni.

 

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