
Gabriel Bernath – aka Damolh33 – arriva da Orechova Poton, in Slovakia, sua cittadina d’origine dove sin da giovanissimo ha coltivato una forte passione per la musica, confluita poi alla fine degli anni novanta nel djing come resident in diversi →

Gabriel Bernath – aka Damolh33 – arriva da Orechova Poton, in Slovakia, sua cittadina d’origine dove sin da giovanissimo ha coltivato una forte passione per la musica, confluita poi alla fine degli anni novanta nel djing come resident in diversi →

Dal duo iberico techno degli Exium – composto da Valentín Corujo e Héctor Sandoval – arriva la venticinquesima uscita della PoleGroup, comprensiva di quattro produzioni in vinile e di sei in digitale. Il duo è sulla scena dalla prima metà →

Fra i programmi di produzione musicale – in particolare nella categoria di quelli definiti Digital Audio Workstation – Apple Logic Pro vanta un posto di primissimo piano, essendo uno tra i più utilizzati, sia in ambito amatoriale che professionale, per →

Dalla Elevate e per un totale complessivo di cinque tracce e 38 minuti arrivano Jay Tripwire e Pig&Dan che immediatamente c’incantano con “Molecules”, original mix dalle viaggiose e sognanti cesure, in tonalità 1A e a 126 bpm. Niente male nemmeno →

Dritto a bomba dalla L.I.E.S. e in guisa più electro vintage che techno arriva Randomer. “Residents” la title track subito c’infiamma con le percussioni straboccanti e metalliche, a 124 bpm, girate in guisa dondolante e futuribilmente neo-primitiva. Per noi meglio →

Come molti, Aladin Hussan Al-Baraduni ha iniziato a fare lo street-artist realizzando murales per la strada e ben presto è stato subito chiaro che quello che allo yemenita interessava era una sorta di “commentario sociale” che illustrasse il conflitto in →

Dalla prestigiosa Ostgut Ton – label del celeberrimo Berghain a Berlino capitanata da Nick Höppner – arrivano questi tre remix operati sui seminali trattamenti di Tobias. Mathew Jonson & The Mole si occupano di remixare “If”, Peter Van Hoesen si →

Con i remix di Reece Low e Jason Risk arrivano i Vandalism accompagnati da King Ru: con una copertina così colorata e allegra non potevamo non segnalarli seppure la nostra pazienza verso questi tormentoni electroidi è notevolmente diminuita nel corso →

Torniamo ogni tanto – senza esagerare nella nostalgia per il recente passato – sui “classici” dell’electronic music in chiave dance. Come non citare allora – soprattutto per quelli che ancora non lo conoscessero – We Call It Techno, interessante documentario →

Terzo episodio per le raccolte edite dalla Guys N Dolls che vede nell’ordine seguente i seguenti autori: Shadow Dancer, Chambray, Turbo Turbo, Mr. Magnetik, S-File, Turbo Turbo, Kommune1, Dirty Basement, Sharooz e Kenny Keys, oltre ai remix di Matrixxman, Boy →

Giuseppe Massara, aka Deckard, pugliese verace di Trani, è supportato dalla T.a. Rock Records e arriva a noi dopo essersi già presentato con un interessante video la cui colonna sonora in guisa d’un personale remix operato su “Miles Away / →

Nel parallelo lavoro di recensioni experimental music che svolgiamo per Neural ci siamo imbattuti in un interessante album di Yoshio Machida, artista nipponico che per la sua ultima fatica si è avvalso di un Synthi AKS, sintetizzatore analogico portatile prodotto →

Tornano quelli della Underwater Acoustic e sfornano una quarta uscita col botto scegliendo di convocare sotto i loro vessilli nientemeno che PTN, il padovano Giacomo Parpi, producer molto amato da noi di Wicked Style. Il pezzo in questione gira nell’original →

Le influenze di Ivan Kabeyo arrivano dagli anni novanta e solo dopo una lunga gavetta Euskalraver – questo il suo moniker – finalmente è riuscito a mettere in cantiere pulsanti sonorità, con software e drum machine, aggiungendo sintetizzatori ed imparando →