
A marchio. Utter, label inglese fondata nel 2011 da Alex Egan, è la volta adesso di Labyrinthine che sforna ben undici produzioni, tutte piuttosto brevi e caratterizzate da un electro alquanto sperimentale e nervoso, venato da atmosfere cupe e a →

A marchio. Utter, label inglese fondata nel 2011 da Alex Egan, è la volta adesso di Labyrinthine che sforna ben undici produzioni, tutte piuttosto brevi e caratterizzate da un electro alquanto sperimentale e nervoso, venato da atmosfere cupe e a →

Qual è il senso, nel 2025, di ripubblicare “Revolution No.1” di Si Begg con i suoi mix originali del 2004? All’epoca, questo pezzo breaks era un manifesto di quel periodo in cui i confini tra diversi stili elettronici erano più →

Alla Will & Ink, che è una label amsterdamiana fondata e diretta da Steve Mensink, aka Frits Wentink, fa ritorno Yaleesa Hall – che a dire il vero abbiamo precedentemente segnalato su Exersound. Questa volta il producer è accompagnata da →

Zeta Reticula è un acclamato maestro in ambito electro e poco c’importa che il suo progetto musicale principale, sotto l’alias Umek, che invece è techno, spesso involva in maniera piuttosto mainstream, scegliendo come target elettivo le big room e →

Torna il dj e producer veneto, xPOLLYx, fondatore del collettivo CUMULONEMBI, che abbiamo segnalato in passato su Biotech Recordings. Questa volta è su Blush l’uscita, comprensiva di cinque original version , accompagnate da tre remix, rispettivamente lasciati alle cure →

Nell’epoca in cui strumenti come ChatGPT e Claude mettono in discussione il ruolo del recensore tradizionale, ecco l’etichetta Artificial Intelligence™, con una raccolta che si proietta verso un futuro sonoro. L’album, caratterizzato principalmente da brani electro con influenze IDM, riunisce →

È un electro stradaiolo quello di Computron, con influenze breakbeat e un appeal metropolitano, subito nella prima traccia in scaletta “Conforming to Corruption” una ballad cibernetica di giusto sei minuti. “The Elite” prosegue il viaggio distopico con oltre otto minuti →

Panico En Directo ritorna con The Fact, seconda uscita del giovane catalogo Voykot, che conferma l’etichetta come un punto di riferimento per sonorità elettroniche taglienti e intrise di mistero. Questo EP di sei tracce sviluppa ulteriormente il sound distintivo del →

All’insegna d’una originale elaborazione electro-techno, pervasa anche da venature dub e intrecci sperimentali è la fascinosa Lauren Bush, aka re:ni, che per la RE:LAX apparecchia tre original version. Si parte proprio con la title track, facendo coesistere come →

“Moulin Krew” di Greta Levska avrebbe fatto la sua figura anche in piena epoca nu skool breaks, a fine anni novanta, quando ancora le contaminazioni electro non avevano ancora scardinato quella purezza dei primi vagiti elettronici dance apparecchiati facendo uso →

Quando a curare raccolte è la Science Cult, si può star certi che la qualità, specialmente in ambito electro, sarà altissima. Non fa eccezione Commuting Observables, che sin dal titolo dichiara una vocazione al cambiamento: un’evoluzione radicata nella tradizione, ma →

Annie Hall si muove bene nei versanti internazionali dell’electro-techno, riuscendo a calibrare con modernità e capacità comunicativa quelli che sono stilemi ancora alquanto alternativi in ambito big room. All’etichetta londinese Natural Selection sono altrettanto avvezzi nel mescolare quello che è →

Ole Mic Odd lo ricordiamo su New World Vol. 2 della Tiger Weeds (insieme a Francois Dillinger, Lloyd Stellar, EKATA, Sinitsin e DVS NME fra gli altri), su Digital Escape Vol. 001 della Akela Recordings, su Elektro Magnético Chapter →

Alla Tijolo Records chiamano il brasiliano Data Assault che bene regge all’avanzata di nuove forme musicali, intrecciando un indistricabile electro assieme a pulsioni booty ed esotismi cumbiati. Sono cinque le original version, alle quali s’aggiunge un remix operato proprio sulla →