
In un periodo in cui le ristampe e le retrospettive dominano la scena della musica elettronica, Das Ding emerge con un contributo essenziale per i fan della minimal wave, ebm e techno delle origini. Selected Archival Recordings 1979-1985 non è →

In un periodo in cui le ristampe e le retrospettive dominano la scena della musica elettronica, Das Ding emerge con un contributo essenziale per i fan della minimal wave, ebm e techno delle origini. Selected Archival Recordings 1979-1985 non è →

There Is Light Into The Darkness è un’interessante raccolta di produzioni electro-techno: otto differenti tracce proposte da altrettanti artisti, che la Tantša Records, etichetta brasiliana, ha voluto sotto i riflettori per celebrare la varietà e l’energia della scena attuale. Ogni →

Drivetrain e Jani Ho organizzano un efficace combutta targata Soiree Records International, etichetta detroitiana attiva dal lontano 1990. Sul lato A, Drivetrain ci porta immediatamente in un viaggio sonoro con “That Detroit”, una traccia che fonde pulsazioni ipnotiche e atmosfere →

Ufaze sbarca sulla prestigiosa Mechatronica, label berlinese della quale non smettiamo mai di lodare impegno e coerenza. Il risultato è uno splendido EP electro, comprensivo di sei original version, pregne d’atmosfere distopiche e oscure. L’EP si apre con “Sheer Body →

Vitaly Reznakov, che già avevamo notato su Urban Connections alla fine dello scorso anno con Encode/Decode e Deformant s’imbarca adesso in un’uscita a marchio Digital Distortions con Polykube, EP comprensivo di quattro original version e un remix affidato a D-Omen. →

Quarantaseiesima uscita per Arido Records, che accoglie il ritorno sotto i riflettori di Diego Azambuja Siete, aka DAS. Il produttore argentino, noto per il suo suono raffinato e potente, costruisce una narrativa musicale che unisce futurismo e ipnosi attraverso il →

Il veterano James Shinra fa tutto in casa – alla sua Shinra Electro Company – e apparecchia quattro original version: “Trippin”, “Champagne”, “Turn It Up” e “Cowbell”, che rende disponibili anche come Extended Mix. Il suono è quello piuttosto stradaiolo →

La Augmented Research, un’etichetta emergente di Stoccarda specializzata in sonorità elettroniche, con la sua seconda uscita Intelliance [ar_002] dimostra la sua capacità di selezionare artisti con una visione sonora audace e sperimentale. Questa compilation vede la partecipazione di quattro produttori →

La raccolta Various Artists – Severn Electronics VA 001 offre una panoramica potente e variegata del suono contemporaneo legato alla techno e alle sue molteplici sfumature, mantenendo un’impronta chiara di modernità senza tradire le influenze classiche. Gli undici artisti coinvolti, →

Subliminal, con il suo EP Inside The Wave, si avventura nel territorio dell’electro puro, offrendo un viaggio sonoro che fonde malinconia e futurismo. La traccia d’apertura, che porta il titolo dell’EP, “Inside The Wave”, cattura subito l’attenzione con atmosfere eteree →

Torna Paris the Black FU dei Detroit Grand Pubahs con il suo progetto solista che prende il nome – anche questo oramai ben noto – di Techmarine Bottom Feeders. Dopo l’album del 2020 Boanerges e Watery Deep e il recente →

Dritto da Skipton, UK, James Welsh apparecchia questo Ternary 2 per Strid Records. Il maestro dello Yorkshire è subito in piena forma con ‘Invisible’, una traccia che combina abilmente un ritmo pulsante con un’atmosfera nebulosa. Gli strati sonori si costruiscono →

Subito “Wat U Wanna”, la title track di questa uscita di Local Code per Dionysian Mysteries, ci chiarisce quale sia la natura dell’opera: una sarabanda frenetica che mescola beat electro acidi a linee vocali filtrate, creando un effetto di ipnotica →

Sono 5 le tracce originali con sonorità fantascientifiche e drone, molto potenti e ipnotiche, quelle apparecchiate dal torinese Ivano Marsalisi, aka iBOT, per Arido Records. Un flusso che viene apparecchiato in maniera assai modulare, minimalista e grezza, assecondando il quale →