
Sbarca alla Central Processing Unit il russo Dmitry Larionov – che ricordiamo per un remix a Kwasir su Ovelha Trax, per un altro a Captain Mustache su Science Cult e per la partecipazione a Occupants V.1, sempre sull’etichetta di Syrte, →

Sbarca alla Central Processing Unit il russo Dmitry Larionov – che ricordiamo per un remix a Kwasir su Ovelha Trax, per un altro a Captain Mustache su Science Cult e per la partecipazione a Occupants V.1, sempre sull’etichetta di Syrte, →

Con Andrés Saigg siamo andati sempre a nozze e anche stavolta, approdando alla corte della MalaNoche Records, il risultato non cambia. D.R.A.C è l’acronimo di “De Retiro A Constitucion”, traccia d’apertura di questo EP, che a tutti gli effetti s’impone →

Maledetta fusion, seminale influenza dell’electro, che ritorna come un fantasma in quest’epoca retromane e ci ricorda che fra i maestri del genere c’erano una volta musicisti d’estrazione jazz come Herbie Hancock o fortemente segnati comunque dalla black music e dal →

È un electro melodico made in UK, quello di Jonny Moy, con influenze acid brindance techno, dispensato in tre original version, “Deepening 991”, “Heard In A Field” e “Warphenge”. È la prima e non la title track ad essere →

Sguisciante e acidulo, con innesti ambientali e battute frammentate subito M0dezer0, dritto da Dublino, con cipiglio nervoso e lussureggiante ci aggancia, in prima e seconda battuta, con “Seraph ” e “Formles”, tracce iniziali di Omega Point, un EP electro →

Trattazione super-space, elegante e retromane quella di Lake Haze, produttore electro portoghese che ricordiamo per il suo Everything Was Melting su EYA Records, per Osmosis su Cultivated Electronics e per lo split EP Acid Avengers 016 insieme a Celldöd. Adesso →

Prima e feconda collaborazione fra Dj Whipr Snip, head honcho della Nerang, in Queensland – etichetta che ospita l’uscita – e Nørus, producer brasiliano che ricordiamo sulla Gestalt Records. L’EP comprende quattro original version, “Something Better”, “Gravel Or Grovel”, →

Si potrebbero scambiare queste otto tracce di Axteroid per una classica uscita della Iptamenos Discos e invece il rilascio – in salsa elettronica, electro, indie dance e synthwave – si deve alla Several Roots, etichetta spagnola anch’essa in odore di →

Della To Pikap Records abbiamo mancato di segnalare la prima parte di Remember The Future, compilation retrofuture – che sarebbe poi anche una nostra specialità – uscita a Febbraio 2023 e comprendente produzioni di Pera Sta Ori, Serge Geyzel, Dj →

Quattro tracce d’inebriante techno arrivano dalla storica etichetta di Ben Sims, la Symbolism, che ha chiamato all’opera Rectør, dritto da Istanbul, metropoli orientale che comunque vanta un vitalissimo underground elettronico. Rectør lo avevamo già sentito su Synchronicity del 2021 raccolta →

Emile Facey, aka Plant43, è un’electrohead purista, folgorato sin dai primi anni ottanta dalle evoluzioni del genere.
In Mycology 3 presenta sei original version, che sono un po’ il compendio della sua colta e coerente operatività, produzioni che alla AC →

Undicesima uscita per la Curtis Electronix, una produzione destinata a diventare una pietra miliare dell’electro, che si deve a una delle figure più influenti di questo genere, Gerald Donald, ultimamente attivo come Rudolf Klorzeiger, produttore che ha iniziato la sua →

Dicono quelli della Axumisia Records – nel New Jersey – che non si vergognano di essere sfrenatamente appassionati della scena techno che fu in quel dell’Aia e del brano di Ferenc E. van der Sluijs uscito nel 1995 “I Do →

In guisa un po’ mefistofelica e con un titolo che letteralmente è traducibile con “ammettilo, siamo fottuti”, sbarca con tre original version su Burial Soil il belga Willem Helsmoortel, che chiama come remixer i CYRK e Ravn Jonassen. “Master Of →