
Non sappiamo se in piena epoca di interpolazioni – quale la nostra è – anche solo la citazione di un titolo sia passibile del pagamento di diritti ad eventuali società di servizi che posseggano le esclusive del brano citato. Il →

Non sappiamo se in piena epoca di interpolazioni – quale la nostra è – anche solo la citazione di un titolo sia passibile del pagamento di diritti ad eventuali società di servizi che posseggano le esclusive del brano citato. Il →

Su iideo, etichetta di Portland, nell’Oregon, che abbiamo recentemente segnalato per l’ultima uscita di Di’jital, tocca adesso a Exigen, abilissimo in “Hemispheric Divide” nel dipanare un electro evocativo e purista ma con indubbi elementi di contemporaneità. Impressione che è anche →

Uniscono le forze CEM3340 e 2030 in un supercombo electro tutto made in puglia che nell’apparecchiare la title track, “Future Tribe”, riesuma i fasti della più feconda fusion electro di gusto retrofuture. Il risultato è davvero interessante, con un’ambientazione cibernetica-romantica →

Flussi space-distopici con vocal malsani quelli dell’affascinante e talentosa Emerald in “Supreme Being”, title track dell’EP edito dalla Unknown To The Unknown, etichetta inglese guidata da DJ Haus e oramai attiva dal 2012. È un EP dal cipiglio concettuoso e →

È un electro nervoso e stradaiolo quello di Auto Sound City, ovvero Alex Handley e Toni Aslam che subito nella title track, “It’s The Hope That Kills Ya” modulano sequenze piuttosto puriste e incalzanti, retrofuture ma senza particolari eccessi. Alla →

Kanlab 04 a marchio Balkan Vinyl – record label fondata da Posthuman nel 2010 – è l’ultima fatica del duo londinese degli Echaskech, che per l’occasione presentano due brani di frizzante elettronica sci-fi. In vinile 7″ l’EP spicca →

Da Lione, Francia, e a marchio New Flesh, arriva l’irlandese Colin Cloughley, aka Anodyne, che con War Machine, EP comprensivo di quattro original version, innesta distopiche atmosfere, infarcite da ritmi incalzanti e diretti, nel novero della tradizione electro seppure parecchio →

Il gancio è subito mentaloide e un po’ esotico nella prima proposta in scaletta, la title track “Electric Vampire”, una versione cibernetica della creatura partorita dalla fervida immaginazione di Bram Stoker. Anche le successive produzioni viaggiano su un registro grottesco →

Potente trattazione electro del duo conosciuto con il moniker di Human Rebellion, dopo le recenti uscite su Warehouse Manifesto e Co-Accused Records adesso sbarcato alla LDI. La coppia transalpina è quantomai in palla – insomma – e a suo agio →

Dopo l’oscuro e trascinante Amotik 013 della scorsa estate, il boss di casa ritorna stavolta affiancato da Tina Ramamurthy, con cui aveva già lavorato su Bpitch nel 2020. I vocal di Tina sono subito essenziali nella traccia d’apertura “Chauhattar”, episodio →

Alla Iptamenos Discos c’é sempre un gran fermento in questi ultimi anni e naturalmente non si possono esimere i Local Suicide e Velax, che sono di casa all’etichetta berlinese. Il loro EP lancia un incantesimo oscuro e atmosferico, fondendo →

Duo rotterdamiano quello di Mike Richards e Joginda Macnack, aka Black Cadmium, ma dal dna detroitiano, che fa il suo debutto su Omndisc, label di Miami, in Florida. Il loro approccio è intriso di suggestioni soul old school, breakbeat, techno →

Nella Bavaria selvaggia – si fa per dire – di Ingolstadt, vicino al Danubio, casa dell’Audi ma anche della SNC RECS, sbarca il duo polacco dei Penera con un EP ricco di suggestioni che vanno dall’electro al breakbeat, dalla techno →

A marchio Fogpanique, etichetta che confessiamo di non aver mai sentito prima, Lomidze, l’uomo dietro la Datenbits Recordings, cede le sue “In Motion” e “Stellar”, per far remixare la prima a Nicolas Barnes e l’altra rispettivamente a Radionika, Farid Odilbekov →